La tinta per capelli può far male alla salute?

E' vero che le tinture per i capelli contengono sostanze molto tossiche e in alcuni casi cancerogene?

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    La tinta per capelli può far male alla salute?

    Quando si vuole cambiare colore o coprire i capelli bianchi ci si chiede sempre: la tinta per capelli può far male alla salute? Numerosi studi hanno analizzato il problema anche in relazione allo sviluppo di tumori. Le tinture permanenti sono ovviamente le più pericolose per la salute, perchè penetrano sia nel capello che all’interno del bulbo, e contengono sostanze chimiche ad alti dosaggi. Ma le colorazioni temporanee, pur penetrando meno in profondità, non sono esenti da problemi sulla salute.

    I prodotti per la tintura dei capelli sono purtroppo ricchi di prodotti chimici aggressivi che oltre a poter generare irritazioni potrebbero dar luogo a problemi maggiori.

    Uno studio dell’Università della California del 2001 aveva dimostrato che le tinture per capelli aumentano la possibilità di sviluppare il cancro, in particolare leucemie, linfomi non-Hodgkin, e soprattutto cancro alla vescica e al seno, e che le percentuali aumentavano per le lavoratrici dei saloni di bellezza che li utilizzavano quotidianamente sulle clienti. Ma questo e altri studi non hanno portato a delle azioni da parte degli organi competenti, anche se nel 2012 la Commissione Europea ha aggiunto altre sostanze chimiche utilizzate nelle tinture dei capelli all’elenco delle sostanze proibite nei cosmetici. Vi invitiamo quindi a leggere l’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), ossia l’elenco degli ingredienti che si trovano sulle etichette dei cosmetici. Da segnalare che dal primo novembre 2012 le tinture chimiche per capelli devono riportare sull’etichetta la possibilità di reazioni allergiche alla tintura oltre che scoraggiare il loro utilizzo ai minori di 16 anni e a chi presenta irritazioni cutanee o manifestazioni allergiche.

    Le sostanze più pericolose

    Le sostanze chimiche utilizzate nelle tinte tradizionali che possono arrecare più danni alla salute sono:

    • Ammoniaca: le emanazioni prodotte dall’ammoniaca sono velenose.
    • Metalli aggiunti: fra i metalli tossici, alcuni come il piombo sono già stati proibiti.
    • Parabeni: sono conservanti dei prodotti cosmetici che possono provocare reazioni allergiche.
    • Siliconi: composti sintetici che bruciano il capello.
    • Formaldeide: sostanza cancerogena da qualche anno proibita.
    • Nichel: sostanza che provoca dermatiti.
    • Para-fenilendiammina (PPD): allergene vietato in Francia, Germania e Svezia, tollerato se non supera il 6% del prodotto.

    L’ideale è quindi l’utilizzo di una tinta priva di queste sostanze dannose. Purtroppo il risultato della colorazione con i prodotti naturali non offre la copertura e la colorazione completa come con l’utilizzo delle colorazioni chimiche, e per chi non lo sapesse, l’unico pigmento naturale che offre una colorazione sicura è il rosso henné ottenuto dalla Lawsonia inermis, che oltre a colorare rinforza il capello dagli agenti esterni. Le altre tonalità di colore come per esempio l’hennè biondo o l’hennè nero sono ottenuti aggiungendo coloranti chimici o sali di metalli.

    Tingere i capelli in gravidanza

    Il primo trimestre di gravidanza è molto delicato, ed è quindi sconsigliabile la tintura dei capelli, anche se sarebbe preferibile proseguire con l’astensione dalla colorazione chimica durante tutta la gravidanza. Questo perchè queste sostanze vengono assorbite dall’organismo attraverso il cuoio capelluto e il feto potrebbe risentirne.