La stressoressia colpisce le donne in carriera

da , il

    Donna stressoressia

    La stressoressia colpisce le donne in carriera? Soprattutto, ma non solo. Infatti, questo nuovo disturbo alimentare, che sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni in molti paesi occidentali, colpisce prevalentemente proprio loro, le donne in carriera, che tentano di conciliare la soddisfazione professionale e la famiglia, eternamente divise fra tensioni e stress di ogni genere, che hanno sempre meno tempo da dedicare a sé stesse e a un po’ di sano relax per staccare la spina. Ma cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta e come si può affrontare.

    Le donne, le più colpite

    Con il termine stressoressia si intende un nuovo disturbo alimentare, che sta prendendo rapidamente piede soprattutto tra le donne in carriera, con figli e famiglia al seguito. Gli impegni si moltiplicano, il tempo sembra diventare sempre di meno e, di conseguenza, anche lo stress aumenta.

    Alle prese con il multitasking portato agli estremi, tra carico di lavoro impossibile, impegni da portare a termine senza possibili dilazioni e obblighi famigliari, queste professioniste rampanti rischiano di ritrovarsi a dover modificare in peggio il proprio rapporto con il cibo. Il risultato sono pasti sempre più miseri o addirittura inesistenti, il cibo diventa un accessorio superfluo da ignorare progressivamente. Se le tensioni salgono e lo stress aumenta, il cibo ingerito diminuisce in modo inversamente proporzionale, fino a perdite di peso in alcuni casi importanti e risvolti pericolosi sulla salute.

    Le più a rischio stressoressia, infatti, sono proprio le donne tra i 30 e 40 anni, intelligenti, motivate e con prospettive di successo. Donne in carriera, ma anche mamme e mogli, compagne e fidanzate. Quelle che hanno sempre nuovi obbiettivi da raggiungere, che che ostentano sicurezza e capacità nel destreggiarsi senza problemi tra biberon, scuole, pappe e riunioni di lavoro. Ma attenzione a non generalizzare: essere mamme e professioniste attente alla carriera non significa automaticamente diventare vittime della stressoressia; da evitare anche l’associazione immediata con un altro disturbo alimentare dai contorni ancora più preoccupanti, cioè l’anoressia.

    Il ruolo dello stress

    Anche in caso di stressoressia a salire sul banco degli imputati, come suggerisce il termine stesso, è di nuovo lo stress. Sì, perché lo stress, che in presenza di mille impegni e responsabilità, ruoli da ricoprire e obbiettivi da raggiungere è davvero dietro l’angolo, può mettere a dura prova l’equilibrio psicofisico di una persona. Le cose da fare si moltiplicano e spesso un forte senso d’ansia comincia a crescere nelle donne super indaffarate, che temono di non riuscire a controllare tutto, a non gestire tutte le situazioni nel modo giusto. E questo stato d’ansia può sfociare nel tentativo di controllare il cibo.

    Prima di compromettere più seriamente il proprio stato di salute, psicologica e non solo, è necessario fermarsi e riflettere, ridurre il carico di impegni e responsabilità, razionalizzare obbiettivi e priorità per evitare di essere davvero schiacciati dallo stress. Il tutto ricordandosi sempre dell’importanza sia di prendersi cura di sé, concedendosi degli spazi per il relax e il riposo, sia di alimentarsi nel modo corretto. Se è necessario, meglio rivolgersi a un esperto, a uno psicologo, per riacquisire il controllo della situazione.