La pillola fa ingrassare? Il parere del ginecologo

Chiunque abbia preso in considerazione di assumere la pillola anticoncezionale, ha prima valutato l'opzione che facesse ingrassare. Questo problema molto diffuso è considerato dai ginecologi una sorta di luogo comune senza alcun fondamento scientifico. Cerchiamo allora di capire cosa accade veramente e cosa fare per eliminare questa paura.

da , il

    Contraccezione e peso: la pillola anticoncezionale fa ingrassare?

    La pillola fa ingrassare? Il parere del ginecologo su un argomento molto delicato, e spesso anche spinoso, è importante affinché possa togliere i dubbi soprattutto alle giovani donne desiderose di vivere serenamente la propria sessualità. Secondo le statistiche, a fare uso della pillola contraccettiva in Italia è soltanto il 16,2% delle donne tra i 15 e i 44 anni, una percentuale decisamente bassa rispetto all’Europa. Ma il vero problema di questo dato è che molte donne ancora si affidano a contraccettivi non sicuri perchè disinformate sui reali vantaggi di altri metodi.

    La pillola agisce sull’intero organismo

    La pillola, se regolarmente assunta, inibisce la predisposizione naturale dell’apparato riproduttore femminile ad assicurare l’impianto dell’ovulo fecondato e quindi l’inizio di una gravidanza. Questo avviene grazie all’azione di due ormoni femminili, quali progesterone ed estrogeni, che non solo incidono sull’apparato riproduttore, ma su tutto l’organismo.

    La paura più grande che accomuna molte donne, che vogliono iniziare ad assumere la pillola anticoncezionale, è che faccia ingrassare. In effetti, la pillola è pur sempre un farmaco che estende la sua azione anche sul metabolismo, cioè sulla possibilità di accelerare (e quindi causare un dimagrimento) o rallentare (quindi essere motivo di incremento di peso) le reazioni cellulari, specialmente il metabolismo dei grassi.

    Le pillole non sono più quelle di una volta

    Le pillole anticoncezionali non sono più quelle di una volta, per fortuna! Le pillole di ultima generazione, introdotte a partire dal 2009, sono infatti formulate con un basso dosaggio di estrogeni, che riduce gli effetti collaterali legati alle pillole tradizionali, senza perdere in efficacia contraccettiva.

    Una volta, assumere la pillola comportava vari disturbi come ritenzione idrica, cefalea, calo della libido e, il più pericoloso di tutti, una maggiore esposizione al rischio di trombosi. Oggi, la pillola non è certo priva di controindicazioni, ma è comunque tranquillamente consigliata a tutte quelle donne in buona salute che seguono uno stile di vita sano.

    E se prima era caldamente sconsigliato assumere contraccettivi ormonali dopo i 35 anni, ora il problema è stato ampiamente superato con la formulazione di nuove pillole, conosciute come mini-pillole, che non contengono estrogeni.

    I consigli dell’esperto

    La pillola fa quindi ingrassare? Questo è ovviamente un quesito a cui non si può rispondere in modo certo. Ogni donna ha una propria storia genetica e familiare per cui è impossibile valutare a priori gli effetti di qualsiasi farmaco sul suo andamento fisiologico.

    Tuttavia, vari studi scientifici dimostrano che la pillola non faccia ingrassare. È vero che la percezione che si aumenti di peso in relazione all’assunzione del contraccettivo orale sia una convinzione comune riferita da molte donne. Ma è comunque anche alta la percentuale di chi, invece, sostiene il contrario.

    Nella maggior parte dei casi la pillola non determina un effettivo aumento di peso ma una sensazione di gonfiore. In presenza di eventuali fastidi fisici è possibile cambiare tipo di pillola o rivolgersi ad un contraccettivo ormonale che sia solo progestinico.

    Solo in questo modo sarà possibile osservare i cambiamenti indotti da un certo prodotto e trovare quello più giusto per se stesse. Il consiglio è infatti quello di provare ad assumere un contraccettivo ormonale, e vedere qual è l’effetto che ha sul proprio peso corporeo.