La pillola contraccettiva allunga la vita

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    La pillola contraccettiva protegge le donne dalle malattie più gravi e allunga la vita. E’ quanto emerge da un’indagine appena pubblicata sul British Medical Journal, che ha coinvolto 46mila donne per oltre 40 anni. I risultati parlano chiaro: assumendo la pillola regolarmente, diminuiscono sensibilemente le possibilità che insorgano tumori o problemi cardiaci. Il farmaco avrebbe effetto soprattutto nel lungo periodo, sono infatti le donne che hanno superato i 40 anni a trarne maggior beneficio.

    Si è stimato che un uso regolare della pillola nel corso della vita, può salvare la vita a 14 donne ogni 100mila tra i 40 e i 49 anni, a 86 donne tra i 50 e i 59, a 122 nella fascia 60-69 e a ben 308 donne sopra i 70 anni.

    Il dott. Philip Hannaford dell’ateneo di Aberdeen, che ha seguito personalmente lo studio, ha specificato: “va detto che questi dati vanno considerati pensando che le pillole assunte dalle donne di oggi sono differenti da quelle di prima generazione monitorate nei primi anni della ricerca. Nonostante ciò dagli studi che sono stati fatti sui contraccettivi più recenti, possiamo evincere per queste ultime gli stessi effetti dei farmaci di vecchia generazione. Da qui – conclude – si potrebbe supporre che il beneficio complessivo delle pillole più recente è altrettanto valido”.

    Senza contare che le pillole contraccettive moderne non provocano più quegli effetti collaterali che in passato hanno infastidito più di una donna: cefalee, ritenzione idrica, pesantezza delle gambe, calo della libido, dolore al seno, nausea e non ultimo, aumento del peso. Ad oggi le donne che rischiano di aumentare di peso assumendo la pillola sono poche, il 7% potrebbe ingrassare oltre i 2 chili, mentre l’85% ormai non supera la soglia del mezzo chilo in più.

    E’ stato infine sfatato il mito che associava la pillola al tumore al collo dell’utero. Non è il farmaco a provocare il cancro, ma l’abitudine di chi ne fa uso a non far usare il preservativo al partner, aumentando in tal modo il rischio di infezioni da Papillomavirus.