La medicina estetica per caviglie e polpacci più belli

Quali sono i trattamenti più indicati per una remise en forme di questa parte del corpo spesso trascurata e nascosta

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    La medicina estetica per caviglie e polpacci più belli

    Secondo un’indagine di qualche anno fa, su un campione di 1000 donne di età compresa tra i 25 e i 50 anni, il 54% delle intervistate si è detto insoddisfatto di caviglie e polpacci. Un problema che se in inverno si nasconde sotto pantaloni e tronchetti, con la bella stagione si fa evidente.

    Per individuare il trattamento più indicato per risolvere l’inestetismo, occorre in primis mettere a fuoco le cause. Gli inestetismi di caviglie e polpacci sono generalmente legati a problemi di ritenzione idrica di tipo costituzionale, farmacologico (la ritenzione idrica è una delle controindicazioni della pillola), patologico (problemi al cuore, reni, intestino) o di tipo veno/linfatico (insufficienza). In tutti questi casi la conseguenza visibile sono edemi e gonfiori. Altre importante causa di inestetismi sono la cattiva circolazione, che può portare a teleangectasie visibili (capillari), accumuli di grasso localizzato o sovrappeso.

    Una volta identificato il problema, si può provvedere con interventi di medicina o chirurgia estetica, a seconda dell’entità del problema, anche combinati tra loro.

    In caso di ritenzione idrica, la prima cosa da fare è escludere una patologia venosa con un ecocolordoppler. Il passo successivo è intervenire con una combinazione di calze elastiche a compressione graduata, perché favoriscono il ritorno venoso, fleboterapia rigenerativa che migliora la circolazione e riduce i capillari, e endermologie, pressoterapia e linfodrenaggio manuale, per ripristinare la corretta circolazione, sgonfiare e ridurre gli edemi e il ristagno di liquidi.

    Nelle situazioni più difficili, come ad esempio le cosiddette gambe a colonna, si esegue una ecografia dei tessuti molli ed eventuale laser lipolisi. Per tutte le problematiche di grasso localizzato, a breve sarà disponibile anche in Europa Kybella, un farmaco iniettabile a base di acido desossicolico che riduce gli accumuli adiposi senza bisogno di bisturi.

    Infine, se il problema è il sovrappeso, si può intervenire con la liposcultura alimentare, uno strategico pool di aminoacidi combinati con una specifica alimentazione che permettono in pochi giorni di perdere fino al 10% del proprio peso corporeo.

    Dolcetto o scherzetto?