La mastectomia preventiva di Angelina Jolie: il parere dell’esperto

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    La mastectomia di Angelina Jolie secondo Klinger

    Angelina Jolie e il suo intervento di mastectomia preventiva contro il cancro sono tornati in questi giorni sulle pagine della stampa di tutto il mondo, in quanto l’attrice di Hollywood si è dovuta sottoporre a un nuovo intervento, sempre finalizzato alla lotta al tumore al seno che corre un alto rischio di sviluppare. Sul caso sono stati espressi molti pareri: noi abbiamo chiesto l’opinione di un guru della chirurgia plastica estetica e ricostruttiva, il Prof. Marco Klinger.

    Cosa ne pensa del caso di Angelina Jolie e della sua mastectomia preventiva?

    “Io penso che se lei ha avuto i motivi giusti, nel senso che la sua situazione genetica la metteva a rischio, sarà stata ben consigliata e ha fatto bene. Anche noi facciamo un tot di mastectomie profilattiche insieme ai mie colleghi senologi dell’Humanitas. Ovviamente ci devono essere delle basi concrete. Occorre che i test genetici rispondano con una valutazione di grande rischio. Ma senza questo requisito lo vedo come un provvedimento un po’ estremistico. Non si può risolvere sempre il problema alla base. E’ come se noi uomini dicessimo: io inizio a togliere la prostata a 27 anni perchè nel dubbio… vorrei prevenire un problema di tipo prostatico. I casi che ci mettono in questo momento in difficoltà sono le pazienti operate di tumore da una parte che hanno motivi per sorvegliare il second breast, la seconda mammella, che è una mammella a rischio. Visto che il tumore è stato a sinistra, è a rischio anche la destra. Però un conto è volerlo sorvegliare, un conto è toglierlo, che è una cosa un po’ delicata. Anche perché le donne devono sapere che possiamo avere risultati ricostruttivi brillanti, ma non è come fare una mastoplastica additiva di tipo estetico. Ricostruire una mammella dopo una nipple sparing, che è l’intervento che ha fatto Angelina Jolie, non è la stessa cosa. Vuol dire ricostruire una mammella dove c’è solo la pelle, il muscolo e le protesi che ci metterai, quindi manca la ghiandola che è una parte fondamentale per una mammella bella. La cosa importante è che nessuno auto decida in base a quello che ha letto, alla storia di Angelina Jolie, ma che si consigli con un buon senologo che può valutare tutti i pro e contro e aiutare in una scelta così difficile. Perché è una scelta in qualche modo un po’ amputativa quindi deve essere ben studiata.”

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