La Giornata Mondiale Alzheimer del 21 settembre punta all’importanza dell’assistenza

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    Giornata mondiale alzheimer assistenza e diagnosi

    Si torna a celebrare la Giornata Mondiale Alzheimer, il prossimo 21 settembre. Dalla prima iniziativa che risale a diciotto anni fa le cose sono molto cambiate: la ricerca scientifica su questa malattia sta facendo passi da gigante ed è diminuito lo stigma nei confronti dei pazienti. Purtroppo non abbastanza però, loro e le famiglie troppo poco spesso ricevono l’adeguata assistenza socio-sanitaria e trattandosi di una patologia cronica fortemente degenerativa, l’effetto diretto è quello dell’isolamento completo.

    Il nuovo rapporto mondiale Alzheimer 2011 pubblicato con l’occasione precisa anche dove e come i governi devono intervenire: oltre l’assistenza anche sulla diagnosi precoce. Anche perché, come si legge nel lungo documento, attualmente le persone colpite da demenza nel mondo sono circa 36 milioni e si prevede che diventeranno 115 milioni nel 2050. Una diagnosi precoce ed una adeguata assistenza aiutano a vivere la malattia con un approccio diverso: ci guadagnerebbero essenzialmente in umanità le persone coinvolte dall’Alzheimer, ma anche i servizi sanitari locali. Dunque è ora di agire!