La frutta più sana e ricca di antiossidanti? Quella conservata sottovuoto…

da , il

    Frutta sottovuoto

    Chi l’avrebbe detto: la frutta più sana e nutriente è quella… sottovuoto! Gli antiossidanti, vera miniera di salute, bellezza e longevità, si preserverebbero meglio e più a lungo proprio attraverso questa innovativa modalità di conservazione, e contemporaneamente anche la freschezza dei frutti verrebbe preservata. Inoltre, anche a livello preventivo, per impedire la proliferazione di germi e microrganismi patogeni, tra cui il famigerato batterio killer E.Coli, l’abitudine di conservare la frutta preferita sottovuoto sarebbe ottimale. Ma, esattamente, cosa significa “sottovuoto”?

    Di base, consisterebbe nell’eliminare l’aria (causa del deterioramento degli alimenti, per via dei microbi che la abitano) dalla confezione in cui abbiamo conservato le nostre porzioni di frutta, ma un team di ricercatori messicani ha messo a punto un sistema ancora più tecnologicamente avanzato.

    Gli scienziati del Dipartimento di Biotecnologie e Ingegneria alimentare dell’Istituto Tecnologico di Monterrey, coordinati dalla dott.ssa Carmen Hernandez Brenes, hanno inventato una tecnica chiamata di “pascalizzazione” – in sigla HHP, che sta per Hyper Hydrostatic pressure – che sottopone la frutta ad una pressione di 600 MPa (megapascal) per tre minuti.

    Ebbene, non ci crederete ma pare che dopo questo trattamento, la percentuale di antiossidanti contenuti nei singoli frutti aumenti fino al 50%. Non solo, però, questa tecnica di conservazione sottovuoto migliorerebbe le qualità organolettiche del prodotto fresco, ma ne preserverebbe l’integrità, evitando la formazione di muffe, virus e batteri.

    Insomma, che dire, abbiamo davvero trovato la “quadra”, almeno per quanto riguarda la frutta! I risultati della ricerca messicana sono stati presentati al National Meeting and Exposition dell’American Chemical Society di Denver, e sono attendibili per quanto riguarda quei frutti dotati di polpa che possa essere sottoposta a pressione prima di essere confezionata.

    Dolcetto o scherzetto?