La dieta dimagrante che aiuta a non riprendere i chili persi

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La dieta dimagrante contro l’effetto yo-yo

dieta dimagrante

Esiste una dieta dimagrante che non provochi il tradizionale effetto yo-yo? Certo che sì, ma quale? Perdere i chili non è un’impresa impossibile, ma mantenere il nuovo peso lo è se non si è praticata una dieta dimagrante corretta e bilanciata. Nel corso dell’ultimo congresso dell’ANDID (Associazione Italiana Dietisti) anzi, si è coniato un nuovo termine: “dieta sostenibile“, che forse rende meglio il concetto. Come sottolineano gli esperti infatti, la maggior parte delle persone (un italiano su 2 è già a dieta in vista dell’estate)ovvero 9 su 10, hanno optato per il dimagrimento fai-da-te, consistente in un regime alimentare ipocalorico ed iperproteico, sullo stile della famosa dieta Dukan o di quella a zona. Attenzione però, queste diete aiutano a perdere chili rapidamente, ma non favoriscono il mantenimento del peso.

Le diete drastiche e gli effetti collaterali
Solitamente regimi alimentari molto rigidi, che obbligano a privazioni nutrizionali eccessive, nella qualità nella quantità, non sono sostenibili, cioè è difficile portarli avanti per lungo termine e non appena si smette, si comincia nuovamente la vecchia alimentazione, e si accumulano nuovamente i chili persi, magari con qualche aggiunta. Inoltre le diete iperproteiche sembrano avere effetti collaterali sull’organismo se prolungate nel tempo: l’eccesso di proteine infatti in questi casi, metterebbe a repentaglio sia la funzionalità del fegato che quella dei reni. Molte persone infatti, possono essere predisposte a patologie senza saperlo ed una dieta ricca di proteine potrebbe accelerare i rischi correlati. Dati certi su queste problematiche a lungo e breve termine non ce ne sono, ma è chiaro che occorre prudenza.
La migliore dieta dimagrante
Ma allora quale è ed in cosa consiste la migliore dieta dimagrante? E’ sicuramente quella che favorisce un dimagrimento lento, ma costante, caratterizzata dall’educazione alimentare, dalle giuste quantità e dagli abbinamenti corretti tra gli alimenti, ma anche da poche rinunce. Non esiste un alimento “out”, da eliminare, ma solo un regime alimentare equilibrato e sostenibile, che permetta di interrompere la dieta quando si è raggiunto il peso forma ed attivare un percorso di “mantenimento” attuabile in qualunque contesto. Stiamo parlando ovviamente di una dieta dimagrante individuale, personalizzata e realizzata dal colloquio tra un paziente ed un professionista, nutrizionista e/o dietista, che tenga presente lo stile di vita della persona interessata, i gusti in materia di cibo, l’eccesso ponderale e l’attività motoria correlata. Se si devono perdere molti chili, non si può pensare di vivere con poche calorie al giorno per più di qualche settimana e non deve poi scattare il senso di colpa al primo cedimento (che spesso è un’abbuffata). Per questo sin dal primo giorno di dieta è importante comprendere il significato di “sostenibile” e comportarsi di conseguenza.

Foto: Aracelota per Flickr

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Sommario
  1. Introduzione
  2. La dieta dimagrante contro l'effetto yo-yo

Lun 16/07/2012 da Cinzia Iannaccio

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