La dieta dimagrante che aiuta a non riprendere i chili persi

Ci siamo, tutti pronti per partire per le vacanze: la dieta dimagrante ha funzionato, ma ora c’è il rischio nel relax quotidiano di riprendere i chili persi. Come fare per evitare questo spiacevole effetto collaterale? Fare tanta attività motoria e limitare le quantità dei cibi: parliamo di eccessi però, perché come spesso ricordiamo, quella che conta più della quantità, è la qualità di ciò che mangiamo. Ed allora su quali cibi concentrarsi per non riprendere i chili persi con tanta fatica? Fibre e proteine.
Lo studio scientifico
A suggerire fibre e proteine stavolta è uno studio scientifico pubblicato su JAMA e condotto dai ricercatori del New Balance Foundation Obesity Prevention Center – Children Hospital di Boston (USA). Gli studiosi sono partiti da un presupposto iniziale: la dieta dimagrante di per se stessa tende a far assumere meno calorie, e dunque a ridurre il metabolismo di base. Una volta ridotto questo, diventa facile, al primo “sgarro” prendere facilmente qualche chilo rapidamente. I ricercatori sono andati a cercare quali nutrienti potevano evitare al massimo questo effetto collaterale: hanno analizzato un gruppo di 31 ragazzi che si era sottoposto a dieta dimagrante, somministrando loro 3 diverse diete di mantenimento a parità di calorie: al primo gruppo pochi grassi, ma più cereali e frutta (carboidrati 60%, grassi 20%, proteine 20%), al secondo, un mantenimento a basso indice glicemico (40% di carboidrati con frutta al posto dell’amido, 40% di grassi e 20% di proteine) e all’ultimo, un regime nutrizionale caratterizzato da un bassissimo contenuto di carboidrati (carboidrati 10%, grassi 60%, proteine 30%).
La migliore dieta di mantenimento
Dallo studio è emerso che il regime nutrizionale con un minore abbassamento del metabolismo basale (ovvero quella che lo mantiene più accelerato, più attivo) era quella a bassi contenuti di carboidrati e dunque l’ottimale per non riprendere i chili persi. Ma attenzione però, perché la stessa ha dimostrato di produrre una elevata quantità di cortisolo nel sangue: indicatore di stress ed infiammazione, dunque un rischio di aumento cardiovascolare. Risultato definitivo? Come sempre la dieta migliore per non riprendere peso è quella equilibrata senza limiti eccessivi di proteine, grassi o carboidrati, ma basata su un aumento di fibre vegetali. Insomma, non tutte le calorie sono eguali.
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- Introduzione
- La dieta dimagrante contro l'effetto yo-yo
Lun 16/07/2012 da Cinzia Iannaccio

















