La depressione pre e post natalizia: sintomi e cosa fare

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    depressione di natale consigli per superarla

    La depressione pre e post natalizia, un’eventualità rara? Non proprio, anzi. Proprio nel periodo più festoso dell’anno, quello che va da metà dicembre ai primi giorni di gennaio, tra luci e regali, alberi e pranzi in famiglia, il rischio di cadere vittima della depressione sembra essere alle stelle, almeno stando alle statistiche degli esperti. Infatti, se chi soffre già di sindromi depressive e si trova a scontrarsi con la felicità collettiva potrebbe avere ricadute e attacchi ancora più importanti del solito, anche chi non ha mai mostrato sintomi depressivi non è al sicuro. Ecco qualche informazione utile sui sintomi della depressione pre e post natalizia e su cosa fare.

    Quando le feste intristiscono

    Quando le luci che colorano le strade, gli alberi agghindati che illuminano le case e i negozi, i pacchetti, i nastri e i lustrini che danno un’aria sognante a molti angoli della città creano un senso di irrequietezza, accentuano un vuoto che si è sempre tentato di nascondere. Perché le persone che soffrono già di depressione, più o meno palese, durante il periodo natalizio rischiano di sprofondare in una sorta di abisso fatto si tristezza e solitudine. Sì, perché l’essere circondati da felicità ed euforia collettiva per molte persone può significare, invece che sentirsi avvolti da affetto e gioia, accentuare la sindrome del nido vuoto, peggiorare solitudine e senso di malessere. Malessere che può trasformarsi in senso di svuotamento e peggiorare ulteriormente quando le feste finiscono e tutte le lucine natalizie si spengono.

    Se Natale & co. causano ansia e stress

    Per altre persone, invece, le festività natalizie possono comportare un carico extra di stress e ansia. Perché? Semplice, perché tra le corse ai regali e i mille impegni per organizzare pranzi e cene, anche le regine del multitasking per definizione, cioè le mamme e le mogli che lavorano, possono restare intrappolate in vortice di paure e senso di inadeguatezza. Troppe aspettative, troppe cose da fare che rischiano di sfociare in veri e propri sintomi depressivi. E una volta concluso il carosello di regali e addobbi natalizi? Stanchezza e apatia, ansia per aver speso troppo e non essere state all’altezza della situazione fanno il resto, completando un quadro psicologico poco incoraggiante.

    Tutti i sintomi

    I sintomi principali, quando si tratta di depressione pre e post natalizia, vanno dal mal di testa alla tristezza, dalla svogliatezza alla stanchezza che rischia di interferire con ogni gesto o faccenda quotidiana. Da non sottovalutare anche la mancanza di appetito e l’istinto, stranamente frequente, di piangere. Se la reazione classica, la mattina di Natale, è quella di correre fuori dal letto per scoprire i regali sotto l’albero, la persona colpita da depressione, verosimilmente, vedrà e percepirà questo semplice gesto spontaneo come uno scoglio difficile da superare.

    Cosa fare

    Il supporto psicologico, da parte di uno psicoterapeuta esperto, può essere la soluzione migliore, per indagare sulle cause vere della depressione, per sviscerare il disagio e provare a risolverlo. Ma anche piccoli accorgimenti quotidiani possono aiutare. Innanzitutto, è utile, durante le festività natalizie, ritagliarsi del tempo per sé per ascoltarsi e dedicarsi un po’ a se stessi, concedendosi pause di riposo e relax, lontane dalla frenesia e dagli impegni. Altrettanto importante è ridimensionare le proprie aspettative, scrollandosi di dosso un po’ di stress, magari organizzando il da farsi giorno per giorno, con un po’ di anticipo, per evitare l’ansia di dover fare tutto di corsa all’ultimo minuto.

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