La depressione è il male più temuto dalle italiane

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    Le italiane temono la depressione più di qualsiasi altro male. La notizia sorprendente è stata rivelata da un’indagine voluta dall’ONDa (Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna), che ha coinvolto più di mille concittadine fra i 30 e i 70 anni. Dalle interviste è emerso che una donna su due considera la depressione il male più preoccupante, mentre solo una su quattro teme di più il tumore al seno. La stragrande maggioranza del campione considera il disagio psicologico un problema quasi irreversibile, o comunque da cui è difficile uscire. L’idea di trascorrere una vita da insofferenti, rappresenta una vera e propria condanna.

    La dottoressa Francesca Merzagora, presidente di ONDa, ha detto che le italiane “non hanno fiducia nelle cure attuali. È in questo ambito che si deve lavorare migliorando l’efficacia delle terapie e riducendo gli effetti collaterali dei farmaci. Soprattutto spiegando che le cure farmacologiche sono utili se affiancate al medico di medicina generale e al sostegno della famiglia”.

    Come se non bastasse le interviste rivelano che molte donne depresse si sentono in colpa e considerano il loro problema una vergogna inconfessabile: evitano di parlarne, trascurano il disagio fino a toccare picchi di malore insostenibili. Questo è un problema non da poco, considerando che le donne soffrono di depressione molto più spesso degli uomini. Il dottor Claudio Mencacci del Dipartimento di neuroscienze all’ospedale Fatebenefratelli di Milano, ha detto che le italiane depresse “sentono di non trovare attorno a sé la stessa comprensione che avrebbero se fossero malate di un tumore al seno o di un’altra patologia tangibile. Così, ancora oggi si sentono giudicate, provano vergogna e senso di colpa”.

    E’ importantissimo sfogarsi, anche con una persona fidata che può dare una mano. Se il disagio persiste è fondamentale farsi aiutare da uno specialista e seguire la terapia di guarigione con zelo. Solo in questo modo si avranno buone possibilità di tornare a sorridere.

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