La chirurgia per l’obesità è pericolosa per le ossa

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    La chirurgia per l’obesità è una buona scorciatoia per dimagrire in fretta e senza lunghe ed estenuanti diete dimagranti, a primo impatto sembra la cura per tutti i chili in più, ma in realtà non è così semplice. La chirurgia di questo tipo provoca gravi mutamenti nel corpo che non ha il tempo di abituarsi e quindi ecco l’insorgenza di vari effetti collaterali.

    Ricorrere alla chirurgia comunque è davvero pericoloso, si deve valutare caso per caso se è davvero la scelta migliore e se tutte le altre possibilità non possono andare bene.

    Uno studio condotto dai ricercatori della Duke University ha analizzato i dati relativi a 292 pazienti operati alla Mayo Clinic fra il 1985 e il 2004 ed è stato dimostrato che le fratture alle mani e ai piedi erano tre volte superiore per le mani e addirittura quattro per i pedi rispetto alla probabilità che accada alle persone normali.

    Secondo Clowes, uno dei ricercatori dell’equipè, l’incidenza delle fratture:” Potrebbe dipendere dal fatto che la chirurgia bariatrica, com’è stato verificato in passato, aumenta la velocità con cui l’osso viene demolito e riformato. Questa accelerazione potrebbe rendere più fragili le ossa. In realtà è solo una supposizione: dobbiamo ancora capire meccanismi ed eventuali fattori di rischio correlati al fenomeno“.

    Considerate che gli si sottopone a questi interventi ha problemi relativi all’assorbimento di vitamine e minerali, che devono quindi essere assunti per via orale tramite degli integratori, l’osteoporosi aumenta e arriva più precocemente, in teoria si potrebbe risolvere con integratori di calcio e vitamina D, per compensare lo scompenso del tessuto osseo, ma comunque è ancora tutto da dimostrare.

    Una cosa è certa, questa “scorciatoia” se da un lato risolve i problemi di obesità più in fretta, dall’altro da una seria infinita di effetti collaterali, a cui se ne aggiungono di nuovi da caso a caso. Decisamente una pratica da valutare con attenzione.

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