La chirurgia estetica è donna? Intervista al Prof. Marco Klinger [VIDEO]

da , il

    La chirurgia estetica è donna?

    Chirurgia estetica e donna, due concetti che nell’immaginario comune sono legati l’uno all’altro a doppio filo. Ma questa branca della medicina è davvero solo una “roba da donne”? L’abbiamo chiesto al Prof. Marco Klinger, Professore Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, che ci ha svelato i retroscena e i numeri di questa disciplina in costante crescita. Scopriamo insieme quali sono gli interventi più richiesti, le fasce di età più gettonate e a chi spetta la medaglia d’oro per la maggior affluenza alla sala operatoria tra uomini e donne.

    Quali sono gli interventi più richiesti dalle donne?

    “Mediamente gli interventi più richiesti dalle donne sono quelli che riguardano la mammella. Infatti la mammella è molto importante per la donna poiché racchiude in sé la componente estetica, la femminilità e la maternità. Arriva subito dopo il volto, con gli interventi per combattere i segni dell’invecchiamento o per modificare le caratteristiche del volto che non piacciono, come il naso, qualche volta le orecchie; tutte quelle cose insomma che sono il biglietto da visita che noi mettiamo di fronte al nostro pubblico.“

    IL GRASSO, LA NUOVA FRONTIERA DELLA MASTOPLASTICA ADDITIVA

    Quali sono gli interventi più richiesti dagli uomini?

    Sempre parlando di chirurgia estetica gli uomini sono dei grandi abbonati al naso, perché anche se tutti diciamo che l’uomo è fatto per avere un naso importante, esistono poi nasi un po’ troppo importanti da portare che possono mettere in difficoltà. Poi l’uomo che corre, va in palestra e cura molto se stesso certamente è molto più attento del passato a quella che è la sua linea, quindi alle maniglie dell’amore e alle mammelle, che negli uomini sono un fenomeno esplosivo e mettono davvero in difficoltà e creano disagio ad esempio quando si è in costume da bagno.

    Tra i suoi pazienti si contano più uomini o più donne?

    Do una risposta piuttosto articolata: sono certamente più donne. E’ vero che la chirurgia maschile è in rapida crescita, ma crescono così tanto i numeri delle donne che il rapporto continua a essere assolutamente favorevole alle donne. E’ un 9:1 che viene mantenuto sempre un 9:1 perché crescono di quel poco gli uomini, con una crescita comunque importante, ma crescono così tanto le donne che i rapporti sono sempre confermati se non addirittura sbilanciati a favore delle donne.

    Qual è la fascia di età in cui rientrano maggiormente i suoi pazienti?

    L’età è un range veramente ampio perché si passa dalle ragazzine di 18-19 anni con il problema del naso o delle mammelle asimmetriche, fino alla signora che vuole avere la faccia più in ordine e si può arrivare tranquillamente fino ai 65-70 anni. Certo la fascia centrale è quella che va dai 30 ai 45 anni, una fascia che è la più dedita alla chirurgia estetica innanzitutto perché è quella che se la può autopagare, e poi perché può ragionare in proprio perché è matura, e rappresenta numericamente il polo maggiore.

    Esegue più interventi ricostruttivi o estetici?

    Purtroppo gli interventi ricostruttivi sono tanti: dalla ricostruzione mammaria, alla ricostruzione per i tumori del volto, ai casi meno tragici e tristi come gli esiti dell’obesità o patologie di quel genere. La chirurgia plastica segue anche i pazienti ustionati e tutti gli esisti di ustione, quelle cicatrici terribili che oltre che brutte sono anche invalidanti. Queste numericamente occupano purtroppo un ruolo importante. Poi c’è un attività che non si può dire proprio di nicchia che negli ultimi anni ha avuto un incremento esplosivo che è la chirurgia estetica, i cui problemi sono sicuramente meno tristi da affrontare, ma hanno però i loro risvolti emotivi che possono incidere molto sulla qualità di vita di una persona.

    Qual è la vera età del tuo corpo? Scoprilo con un test

    Domanda 1 di 20

    Sei invitata a cena da un'amica fissata con la linea. Cosa fai?

    Dolcetto o scherzetto?