La candidosi delle unghie di mani e piedi

Il fungo della Candida può colpire anche le unghie di mani e piedi e determinare un'onicomicosi più o meno grave, a seconda della risposta immunitaria dell'organismo. Questo processo infiammatorio può determinare l'ispessimento e la deformazione delle unghie, sia nella struttura che nella colorazione. Inoltre, nei casi più gravi, può causarne la caduta. Pertanto, è importante intervenire tempestivamente per evitare ulteriori complicazioni.

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    La candidosi delle unghie di mani e piedi

    La candidosi delle unghie di mani e piedi è un’infezione che danneggia i tessuti a causa della presenza di un lievito in particolare, la candida. Questo microrganismo è in grado di penetrare le unghia e i tessuti circostanti sviluppando una grave infiammazione, comunemente nota come l’onicomicosi. La candidosi delle unghie non è molto diffusa, infatti i miceti più frequentemente coinvolti in questo processo di sfaldamento ungueale sono i Trichophyton rubrum. Tuttavia, in quei soggetti già affetti da candidosi muco-cutanea è possibile che l’infezione si estenda anche alle unghie. Cerchiamo di conoscere meglio il problema.

    Sintomi più frequenti

    La candidosi colpisce, inizialmente, solo una zona ben precisa dell’unghia nei cui tessuti è presente l’infezione. Se il problema non viene tempestivamente curato, il fungo comincia ad occupare una porzione ungueale sempre più ampia, fino a renderla spessa, fragile e ingiallita. Nel giro di poco tempo il problema è talmente serio da far cadere l’unghia.

    Pertanto, se colpiti dalla candidosi delle unghie a mani e/o piedi si possono osservare sintomi molto simili a quelli delle altre micosi ungueali, come ad esempio:

    • aumento della fragilità e friabilità dell’unghia colpita
    • deformazione ungueale, in particolare della lamina
    • variazione della colorazione e opacizzazione
    • processo infiammatorio dei tessuti cutanei vicini all’unghia
    • perdita totale dell’unghia

    Nello specifico, il fungo della candida, a seconda del tipo di reazione che provoca, dà origine a tre quadri clinici diversi:

    • onicolisi da candida, quando l’unghia si ingiallisce fino a diventare di un colore tendente al grigio a causa dell’ipercheratosi. Questo disturbo comporta, inoltre, lo sfaldamento della superficie più esterna dell’unghia e il distacco di quest’ultima;
    • granuloma da candida, che vede l’infiammazione cronica dell’unghia e il suo ispessimento. La reazione infettiva, in genere è provocata dalla crescita dell’unghia all’interno del tessuto cutaneo. Ciò comporta la formazione di pus, gonfiore, arrossamento e dolore;
    • paronichia da candida, spesso accompagnata dall’infiammazione della lamina ungueale che si presenta convessa, opaca, ruvida e con striature. Nel tempo, il problema toglie il nutrimento alla matrice dell’unghia, facendola rinsecchire.

    Le candidosi colpiscono maggiormente le unghie dei piedi rispetto a quelle delle mani. Con il propagarsi dell’infezione, l’unghia perde la sua naturale trasparenza, assumendo via via un colore sempre più scuro che può far pensare all’inizio di una cancrena. In realtà, è l’accumulo di materiale creratinico. La micosi può rimanere limitata ad un’unica unghia o può diffondersi anche alle altre.

    Possibili cause

    La specie che colpisce le unghia di mani e piedi appartiene in genere a quella di Candida albicans, esattamente come avviene per altre forme di infezioni micotiche, come il mughetto e la candida genitale. Le altre specie meno diffuse ma comunque anch’esse possibili focolai infettivi sono il genere della Candida parapsilosis, Krusei e Tropicalis.

    Uno dei principali fattori di rischio che predispongono alla trasmissione di questi funghi è costituito dalla frequentazione di ambienti pubblici, nei quali la temperatura calda-umida crea l’habitat ideale per la proliferazione dei microrganismi patogeni. In genere, si tratta di luoghi come gli spogliatoi delle palestre, le piscine e le docce condivise.

    Tuttavia, è importante sottolineare che la micosi delle unghie generata dalla candida non è così diffusa come quella da Trichophyton robrum, un fungo parassita responsabile, in particolare, dello sviluppo della tigna.

    Chi soffre della candidosi delle unghie, solitamente, è già soggetto a un’infezione da candida palesata in altre parti del colpo, come nel caso della candidosi cutanea. In questo caso, un organismo già debilitato dal fungo non riesce a controllare l’eccessiva proliferazione del microrganismo, che si espande in varie regioni del corpo alimentando nuove infezioni.

    Si può venir contagiati?

    Le micosi delle unghie sono generalmente delle infezioni molto contagiose, che necessitano, però, di condizioni ambientali ottimali per trasmettersi ad altri soggetti. Il contagio più semplice che possa determinarsi è quello che va da un’unghia all’altra di uno stesso piede, e meno frequentemente, di una stessa mano.

    Pertanto, la candida alle unghie delle mani e dei piedi è raramente contagiosa per contatto diretto. Tuttavia, ad essere trasmesso può essere il fungo responsabile dell’infezione, quindi la Candida albicans, che ha la capacità di passare da un organismo ad un altro attraverso i rapporti sessuali non protetti con un partner infetto, per l’uso condiviso di asciugamani o altri oggetti d’uso personale, e toccando con mani e piedi luoghi umidi nei quali è presenta una colonia di funghi o lieviti.

    Cure e rimedi efficaci

    Per trattare le candidosi delle unghie è necessario rivolgersi ad uno specialista, perchè raramente tali problemi guariscono spontaneamente. Qualsiasi tipologia di micosi, infatti, non rappresenta solo un disturbo estetico, ma può essere causa di ulteriori problemi, come di una limitata mobilità, dell’anomala circolazione sanguigna periferica e dello sviluppo e diffusione di altre infezioni.

    Purtroppo, le infezioni alle unghie sono disturbi non sempre di facile trattamento a causa della presenza della cheratina sotto le unghie, che ostacola la penetrazione dei principi attivi farmacologici che vengono applicati. Per questo motivo, le cure antimicotiche più efficaci riguardano l’assunzione di farmaci sistemici per via orale.

    Nei casi meno severi di candidosi delle unghie si può, però, ricorrere anche a rimedi complementari in grado di proteggere l’unghia e preservarla. Vediamo nello specifico come intervenire sul problema.

    Farmaci

    I farmaci più efficaci per curare la candidosi delle unghie di mani e piedi sono in genere costituiti da uno di questi tre principi attivi:

    • ketoconazolo, un farmaco azolico quindi particolarmente efficace nel contrastare le infezioni micotiche. Può essere assunto sotto forma di pomata o compresse;
    • miconazolo, anch’esso di tipo azolico, può essere applicato attraverso la crema o la soluzione cutanea, una o due volte al giorno fino alla completa guarigione e anche oltre, fino a tre mesi di trattamento;
    • nistatina, è in genere il farmaco d’elezione per questo genere d’infezioni, anche perchè può essere prescritto sia per gli adulti che per i bambini, e la sua somministrazione avviene sempre in forma orale.

    Rimedi naturali

    Per curare la candida delle unghie possono essere utili anche validi rimedi naturali, che seppur non sono indicati per il trattamento di forme gravi e sistemiche, possono comunque coadiuvare la terapia farmacologica, alleviando i sintomi dolorosi e poco estetici e aiutando l’unghia a rinforzarsi.

    A questo proposito, la natura ci viene in soccorso con una serie di rimedi ad azione rimineralizzante, immunostimolante e antimicotica, attraverso specifiche piante ed erbe medicinali da applicare localmente, o disponibili in erboristeria in apposite formulazioni naturali, quali ad esempio:

    Alimentazione

    Tra i vari rimedi naturali utili contro qualsiasi tipo di candidosi è indicato seguire una dieta anti-candida, necessaria per contrastare e ridurre i microrganismi patogeni dall’organismo e rinforzare le difese immunitarie del sistema.

    Svariate ricerche scientifiche hanno infatti dimostrato che questo specifico fungo diventa maggiormente più invasivo e aggressivo grazie a dei particolari nutrimenti che trova a sua disposizione nell’organismo ospite, gli zuccheri.

    Per tale motivo, è necessario limitare quanto più possibile, soprattutto nelle prime due settimane di trattamento, tutti quegli alimenti ad alto valore glucidico, come dolci, prodotti da forni confezionati e bevande alcoliche e gasate, e preferire invece verdura, legumi, uova, frutta non zuccherina, come le mele, e farine integrali.

    Solo in questo modo sarà possibile effettuare una completa azione anti-micotica in grado di debellare definitivamente la candida.

    Onicomicosi da candida

    L’onicomicosi da candida può svilupparsi in quei soggetti che sono affetti da una candidosi recidiva e quindi ormai cronica, ma anche nei bambini molto piccoli che sono soliti succhiarsi il dito. Inoltre, è un problema che può presentarsi su alcune unghie che hanno subito precedenti danneggiamenti a causa di traumi o di processi infettivi, in particolare sull’alluce.

    In ogni caso, l’onicomicosi è una patologia seria che si presenta soprattutto in quei soggetti con un sistema immunitario indebolito.

    Il trattamento è determinato, anche in questo caso, da una terapia farmacologica antimicotica e da prodotti antifungini ad uso topico specifici per il fungo della Candida.