La candidosi cutanea: cos’è, le cause, i sintomi e come si cura

La Candida è un fungo responsabile di diverse tipologie di infezioni, dette candidosi, in varie zone del corpo, compresa la pelle. La candidosi cutanea colpisce in particolar modo quelle zone soggette a pieghe e all'umidità. In genere, è un disturbo con un andamento benigno, che non crea particolari complicazioni, ma è comunque importante sapere cos'è, quali sono le cause e i sintomi che manifesta, e come si cura.

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    La candidosi cutanea: cos’è, le cause, i sintomi e come si cura

    Cos’è la candidosi cutanea? Quali sono le cause, i sintomi e come si cura? Tra le forme di micosi della pelle, la candidosi è certamente una delle più lievi. Causata dallo stesso fungo responsabile della candida vaginale e orale, può colpire qualsiasi parte del corpo, prediligendo, però, in maniera specifica quelle zone dove sono maggiormente presenti delle pieghe cutanee. In genere, è un problema molto comune e facilmente trattabile con semplici rimedi medici e naturali, ma, se sottovalutato, il disturbo può diventare patologico e trasformarsi in qualcosa di più grave.

    Cos’è la candidosi

    Quando si parla di candidosi ci si riferisce sempre ad un’infezione micotica causata dai funghi del genere Candida, di cui Candida albicans è il più comune. Questo disturbo, ampiamente diffuso, può caratterizzarsi per la comparsa di due principali tipologie di infezioni:

    • candidosi superficiali e localizzate, in genere sono quelle più comuni e quindi più semplici da curare. Solitamente questa infezione interessa gli strati superficiali dell’epidermide, colpendo la pelle di mani e piedi, o le mucose come nel caso di candida vaginale o del cavo orale, il cosiddetto mughetto;
    • candidosi profonde e disseminate, sono forme di infezioni più rare e potenzialmente letali, che si diffondono per via ematica o linfatica in qualsiasi parte del corpo o organo, in particolare in quei soggetti affetti da una grave immunocompressione, come i malati di cancro, coloro che hanno subito trapianti e quelli affetti dall’AIDS.

    Il fungo della Candida è un microrganismo presente in un gran numero si soggetti sani, che, in condizioni normali, convive in simbiosi con l’organismo ospite, dislocato soprattutto nell’intestino, senza causare alcuna interferenza. Per diverse ragioni, tuttavia, può cominciare a proliferare eccessivamente, senza incontrare particolari ostacoli da parte di un sistema immunitario indebolito, dando così inizio ad un’infezione.

    Secondo gli esperti, esistono più di 150 specie di funghi della Candida, anche se quella detta Candida Albicans è l’agente patogeno maggiormente responsabile dei processi infiammatori dell’uomo. Il suo habitat ideale è quello caldo-umido, tipico delle zone del corpo sudate o costantemente mantenute occluse.

    Cause della candida della pelle

    Normalmente, l’epidermide costituisce una naturale barriera di protezione contro la candidosi, ma tagli o lesioni degli strati superficiali diventano possibili canali per lo sviluppo dell’infezione. Nonostante ciò, un sistema immunitario forte è assolutamente in grado di contrastare la proliferazione patologica della candida senza particolari conseguenze.

    Al contrario, un soggetto debilitato sarà sicuramente più a rischio. Pertanto, le cause che possono indebolire la risposta immunitaria e attivare una candidosi possono essere diverse: alterazioni della barriera epiteliale, disturbi endocrini e metabolici, alterazioni immunitarie e l’uso prolungato di determinati farmaci.

    Nello specifico, l’origine di una mancato equilibrio nella flora intestinale e del Ph di quelle zone infette, può essere dovuto a:

    Sintomi della candidosi cutanea

    Come anticipato, la maggior parte delle infezioni cutanee da candida interessano aree del corpo dove si incontrano pieghe e interstizi, come nel caso dei gomiti, delle ascelle, dell’inguine, degli spazi tra le dita di mani e piedi e dell’ano. A seconda della specifica zona d’interesse, la candida della pelle presenta vari sintomi, come ad esempio:

    Nei pazienti immunocompromessi, la candidosi cutanea può causare una condizione molto più grave, chiamata candidemia, perchè caratterizzata da un’infezione del sangue.

    La candidosi cutanea nei bambini compare attraverso una forma precisa di dermatite, la candida da pannolino. Questo disturbo, provocato dalla proliferazione del fungo, causa arrossamenti ed eritemi sulla pelle dei neonati a causa della trasmissione materna della candida durante il parto, di pannolini non adatti alla cute del bambino, di trattamenti antibiotici ma anche all’uso di detergenti o salviette aggressivi. In genere, è bene ricordare che il sistema immunitario dei bambini è meno efficace di quello di un adulto e per questo motivi possono essere maggiormente esposti alle infezioni.

    La candidosi cutanea è contagiosa?

    La candidosi cutanea non è contagiosa per via diretta, quindi non bisogna preoccuparsi per il semplice fatto che avvenga un contatto con la zona infetta. Tuttavia, a trasmettersi è il fungo della candida, ovvero quel microrganismo che colonizza la flora batterica interna di un soggetto e, in specifiche situazioni, prolifera eccessivamente superando di numero i “batteri buoni”.

    Questo può avvenire per via sessuale o attraverso l’uso condiviso di oggetti personali infetti, come spazzolini e asciugamani. Ma in entrambi i casi, il contagio della candida della pelle non è così immediato come può sembrare. Tuttavia, è sempre importante mantenere dei comportamenti igienici e sessuali quanto più protettivi possibili nei confronti del proprio organismo.

    Come si cura la candidosi cutanea?

    La cura per la candidosi della pelle dipende, in genere, dall’area del corpo interessata e dalla gravità dei sintomi e dell’infezione. Nella maggior parte dei casi, il problema non è soggetto a ulteriori aggravamenti clinici e pertanto può essere risolto con farmaci topici o con l’uso di preparazioni antifungine.

    Per aiutare l’organismo a debellare la minaccia del fungo è possibile variare per qualche tempo l’alimentazione, togliendo nutrimento al microrganismo. Ed è poi necessario fare particolare attenzione ad alcune norme di carattere igienico-comportamentale. Vediamoli nel dettaglio.

    Farmaci

    Per attuare una terapia efficace contro la candidosi cutanea sono disponibili farmaci antimicotici che svolgono un’azione di protezione e di blocco nei confronti dei funghi, riportandoli ad una quantità accettabile all’interno della flora microbica.

    Questi prodotti possono essere applicati direttamente sulla pelle interessata dal problema, quindi, senza causare i possibili effetti collaterali legati ad una terapia per bocca. Gli antimicotici possono essere acquistati in farmacia in diverse forme farmaceutiche, dalla crema, più indicata per le zone maggiormente localizzate e senza peli, alle soluzioni spray, consigliate per trattare parti del corpo più estese, come schiena, spalle, tronco.

    Inoltre, può essere un valido aiuto per il trattamento della candidosi cutanea gli antimicotici in polvere, adatti soprattutto per i piedi, pieghe cutanee in regioni particolarmente umide o poco aerate, perchè in grado di assorbire il sudore e l’umidità di queste zone.

    Dieta

    Nonostante i sintomi visibili della candida siano scomparsi, non è detto che il fungo sia stato definitivamente disattivato all’interno dell’organismo. Quindi, come fare per eliminare definitivamente il responsabile della candida della pelle? Un valido aiuto può arrivare dalla dieta contro la candida.

    Per farlo diventare di nuovo dormiente è necessario sottrargli il nutrimento, rafforzare le difese immunitarie ed aspettare che l’organismo faccia il suo dovere. Pertanto, la soluzione al problema è semplice: evitare o limitare quanto più possibile i cibi ad alto apporto glucidico, come dolci, snack, farine raffinate, frutta zuccherina e alcolici, prediligendo invece gli alimenti a basso indice glicemico.

    Inoltre, l’assunzione di probiotici e prebiotici, presenti soprattutto in alcuni yogurt con fermenti lattici vivi, sono il rimedio più immediato per dare nuova energia e forza al sistema immunitario.

    Regole di prevenzione

    Ricordando e seguendo alcuni semplici accorgimenti pratici, è possibile ridurre il rischio di contrarre la candidosi cutanea e prevenirla. Ecco le regole principali:

    • tenere pulite e asciutte le zone di ascelle e inguine soprattutto
    • indossare indumenti traspiranti ed evitare quelli troppo stretti
    • asciugarsi sempre molto bene dopo ogni contatto con l’acqua
    • in caso di sovrappeso o obesità, avere particolare cura per l’igiene delle pieghe cutanee
    • non scambiare mai asciugamani, accappatoi e oggetti personali, anche i pennelli da make up
    • indossare calzature traspiranti
    • non camminare scalzi nei luoghi pubblici
    • cambiarsi regolarmente le calze e la biancheria intima