L’ospedale in casa con un sms, al servizio delle donne

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    donna che misura la pressione ed invia dati in telemedicina

    L’ospedale può arrivare direttamente in casa delle donne affette da patologie croniche e/o oncologiche e viceversa. E’ una forma della cosiddetta “telemedicina” quella di cui vi parliamo oggi, e che riguarda un progetto sperimentale avviato da poco presso il dipartimento per la tutela della salute della donna e della vita nascente del policlinico Agostino Gemelli di Roma.

    Il progetto di messaggistica SI-Donna Health Kit (Keep In Touch)

    Ma di cosa si tratta ed in cosa consiste? In pratica SI-Donna Health Kit (Keep In Touch), questo il nome del progetto, consiste in un servizio di messaggistica via sms direttamente sul telefono cellulare delle pazienti. Finora sono state coinvolte 259 donne affette da una patologia oncologica, mentre a breve il servizio sarà esteso anche alle signore con diabete gestazionale. In ambedue i casi, i protocolli terapeutici, come pure alcuni risultati diagnostici di controllo, sono fondamentali per l’andamento del controllo della malattia. In questo modo lo scambio di informazioni tra pazienti e personale sanitario funziona h24 (su un calendario di sms programmato) e prevede le risposte inserite automaticamente nella cartella clinica (fascicolo sanitario elettronico) della paziente, attraverso il sistema informatico specifico SI-Donna. Non appena lo specialista riceve i dati provvede al controllo ed in caso di anomalia la signora interessata viene immediatamente contattata. Tutto questo permette anche altri importanti aspetti: la compliance, ovvero la partecipazione diretta delle donne oltre che una qualità della vita migliore, priva di ansie per la corretta assunzione dei farmaci e senza la necessità di recarsi in ospedale per presentare di volta in volta i risultati dei test al medico.

    Cos’è la telemedicina?

    Questo progetto è solo uno dei tanti modi in cui si applica la telemedicina, ovvero la medicina che utilizza le telecomunicazioni, base sicuramente di ogni struttura sanitaria all’avanguardia oltre che il futuro della sanità. Queste metodiche permettono l’assistenza di pazienti in zone impervie, interventi chirurgici guidati da un medico esperto che si trova all’altro capo del mondo, ma anche semplicemente l’invio di un elettrocardiogramma ad una struttura di eccellenza, da una postazione domestica di un paziente a rischio o come sarà a breve, l’invio costante dei dati di glicemia rilevati.

    Foto: Usp Hospitales per Flikr