L’ortoterapia, di cosa si tratta?

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    L’ortoterapia, quando coltivare un pezzo di terra, avere un angolino di giardino o di terrazzo, come vogliono le ultime tendenze, dedicato all’orto fa bene, davvero bene. Ecco di cosa si tratta, cosa si intende con il termine ortoterapia, un nuovo trattamento nato per sfruttare tutti i benefici di questa attività da fare all’aria aperta che, pare, sia una vera e propria mania anche tra i vip di mezzo mondo, da Laura Biagiotti a Eva Mendes.

    Di cosa si tratta

    È nata, nei Paesi anglosassoni, come horticultural therapy, ed è stata importata, in Italia, come ortoterapia. Il tutto perché coltivare fiori e piante aiuta a stare meglio sotto molti punti di vista. Si tratta di un vero e proprio percorso di sostegno, una sorta di riabilitazione attraverso la natura, che prevede non solo piantare e prendersi cura dei fiori, piante e ortaggi, ma anche partecipare programmi di educazione ambientale e paesaggistica e progetti di sostegno per persone con vari problemi, come quelli connessi all’invecchiamento.

    Come fare

    Non servono centri specializzati o esperti particolari. Basta cominciare dalla terra, cioè ritagliarsi uno spazio verde, in giardino o sul terrazzo, e dedicarsi a fiori e piante, alberi e cespugli. La scelta di cosa e come coltivare è, volenti o nolenti, vincolata al tipo di spazio a disposizione: in caso di un balcone non troppo grande o terrazzi mignon, meglio limitarsi a fare un po’ di giardinaggio in vaso, coltivando piante di fiori e cespugli limitati; chi, invece, ha un piccolo appezzamento di terra o un bel terrazzo dove poter sistemare grandi vasi può cimentarsi con l’orto.

    Un’altra premessa è d’obbligo: se il giardinaggio può essere considerato un passatempo, l’orto non in vaso è un’attività vera e propria, che richiede più tempo e impegno; entrambe le attività, comunque, richiedono una buona dose di cura e costanza.

    Il consiglio è di cominciare piantando i semi, per poi curare la propria “creatura” man mano che cresce. Vedere le piante crescere, da piccoli ciuffi verdi a veri e propri frutti o fiori, un percorso che dà grande soddisfazione.

    I benefici

    Un angolo verde a casa è un piacere per gli occhi, ma non solo. Fa bene allo spirito, perché la vista del verde o dei colori dei fiori appaga il senso estetico, gratificando la mente. Aiuta anche a sentirsi meno soli, a sentirsi utili e migliora la propria autostima. Inoltre, dedicare tempo e cure alle piante è da considerare anche un ottimo esercizio di concentrazione, benefico soprattutto per le persone che hanno difficoltà nelle relazioni con gli altri, per insicurezza, immaturità o impulsività eccessiva.

    L’ortoterapia è perfetta per le persone stressate, per aiutarle a recuperare i ritmi lenti, più naturali e fisiologici, decisamente opposti a quelli quotidiani, stressanti e pressanti. Vedere qualcosa che nasce e cresce regala gioia e serenità. Occuparsi, giorno dopo giorno, di piante e fiori ha un forte potere consolatorio e rassicurante.