L’ombelico? E’ pieno di microbi e batteri…

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    Ombelico batteri

    L’ombelico un covo di batteri? Ebbene sì, nientemeno che 1400 germi diversi si nascondono proprio lì… Avete presenti i bambini quando fanno la scoperta del loro ombelico? E’ per loro una gran gioia, quel bottoncino proprio nel bel mezzo della pancia, che come un piccolo occhio guarda verso il mondo. Di solito cominciano a toccarlo, ci infilano il dito, ci si divertono insomma. Che effetto vi sarebbe sapere che quella curiosa e innocente cavità è in realtà la tana di migliaia di microbi di varia natura, spesso sconosciuta?

    L’ombelico umano non è altro che la cicatrice del cordone ombelicale, che viene reciso al momento della nascita, e alla caduta del moncone rimane proprio quell’occhiello in mezzo alla pancia. Il motivo per cui vi si annidano germi è la particolare conformazione, che crea l’habitat perfetto per i microbi, essendo alla fine una piccola cavità buia e umida.

    Ma la cosa che ha sconcertato i ricercatori dell’Università statale del North Carolina (USA) è che da uno studio specifico sulle “colture” batteriche dei proprio ombelichi, hanno trovato ceppi assolutamente sconosciuti di microrganismi. Dall’analisi di 95 campioni, sono emersi 1400 tipi di germi, di cui un terzo impossibili da classificare.

    Uno degli autori, ad esempio, Carl Zimmer, con non poca sorpresa ha scoperto che nel suo ombelico erano presenti batteri, detti Marimonas, che di norma proliferano solo nell’oceano, e ha anche fatto sapere che: “Sono sconcertato di avere poi scoperto di avere nel corpo una particolare specie chiamata Georgenia. Prima che addosso a me, gli scienziati avevano scoperto soltanto che vive nel suolo, in Giappone”.

    La ricerca è tanto più sconcertante in quanto gli scienziati si sono detti non in grado di stabilire se i batteri che convivono nel nostro ombelico possono essere potenzialmente nocivi, e quindi portare all’eventuale sviluppo di infezioni, oppure no. Chissà che razza di animaletti ci portiamo addosso, senza saperlo…