L’influenza stagionale ha già messo ko 64mila italiani, ma il picco sarà a gennaio

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    Influenza stagionale italiani

    Ad una settimana dall’isolamento del primo caso di influenza stagionale “ufficiale” 2011, già il contagio ha propagato la malattia, che quest’anno deriva da un ceppo virale australiano, mietendo “vittime” in tutta Italia. Secondo le stime dell’Istituto Superiore di Sanità, infatti, attualmente gli italiani a letto influenzati sono circa 64mila, e siamo appena all’inizio della fase “calda” dell’epidemia. Infatti il picco vero e proprio è atteso per il mese di gennaio, ma già a Natale i nostri connazionali che festeggeranno con la febbre (e mal di gola, e dolori articolari) saranno tantissimi. Ecco qualche nuda cifra tanto per gradire.

    Come sempre i più colpiti dall’influenza sono i bambini fino ai 3 anni di età, con un’incidenza (parliamo di questi giorni) nell’ordine dei 3,17 casi ogni mille. A seguire la fascia immediatamente successiva, che comprende i bambini e gli adolescenti tra i 5 e i 14 anni, con un’incidenza di 1,56 casi per mille.

    A seguire la gran parte della popolazione più o meno adulta (15-64enni) con un’incidenza di 1 caso circa su mille, e per ultimi gli over 65, che sono anche probabilmente coloro che hanno usufruito della copertura del vaccino. Sempre secondo le statistiche dell’ISS, si tratta di una incidenza di diffusione in linea con il trend (che era però in crescita rispetto agli anni precedenti) del 2010.

    Come anticipato, il picco giungerà a gennaio, e volendo ci si può sempre ancora vaccinare, tenendo sempre in debito conto che l’effetto immunizzante non comincia prima di 10 giorni dall’iniezione. Per il resto, prevenzione, un’alimentazione ricca di frutta e verdura e fibre per rinforzare il sistema immunitario e… dita incrociate.