L’influenza e gli “ambulatori blu”, ma di cosa si tratta?

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    influenza ambulatori blu

    Influenza. Sono appena nati e rimarranno in funzione almeno fino al prossimo 16 Marzo: sono gli “ambulatori blu” attivati nella regione Lazio per risolvere il super affollamento dei Pronto Soccorso in questo periodo invernale che abbina malattie da raffreddamento e virus influenzali provocando un’alta affluenza alle strutture ospedaliere soprattutto da parte di bambini ed anziani. Si tratta di un progetto innovativo, sperimentale, ma di indubbio successo, se ben strutturato come sembra, realizzato dall’Assessorato alla sanità della Regione Lazio in collaborazione con la FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale).

    In particolare in 6 ospedali (San Camillo-Forlanini, Sant’ Andrea, San Giovanni, Policlinico Umberto I, Policlinico Tor Vergata, Pertini, tutti situati a Roma, più il Santa Maria Goretti di Latina, il Fabrizio Spaziani di Frosinone ed il Santa Scolastica di Cassino) le persone colpite da sindrome influenzale potranno essere visitate in un ambiente a se stante, diverso dal pronto soccorso, da medici di medicina generale, per un percorso assistenziale sicuramente più veloce e meno problematico per tutti gli interessati. Questi ambulatori dedicati all’influenza saranno aperti tutti i giorni (compresi e soprattutto il sabato e la domenica quando il medico curante non effettua orario di visita) dalle ore 8,00 alle ore 20,00.

    Il tutto ha diversi scopi: il primo è quello di snellire le procedure nei reparti di emergenza, affinché si possano trattare con rapidità i casi gravi, senza confusione ed intralci. Di contro le persone influenzate, quindi non in pericolo di vita, potranno essere visitate senza dover lasciar passare avanti codici rossi o gialli, rischiando di peggiorare le proprie condizioni di salute nella lunga attesa. Ma soprattutto in qualche modo, vengono “isolate” le persone affette dai virus influenzali, affinché non contagino in sala d’attesa altri pazienti colpiti magari da un trauma o un forte dolore addominale.

    A dirvi la verità, un’iniziativa di questo tipo l’ho già vissuta sulla mia pelle con l’influenza del mio bambino, sempre nella capitale, il giorno di Santo Stefano presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, e devo dire che ne ho decisamente apprezzato il funzionamento, anche se gli estremi di impostazione erano diversi. Di fatto lì è stata creata una sala d’attesa con all’interno un mini-ambulatorio per visitare tutti i codici bianchi. La nuova iniziativa invece rappresenta un percorso veloce specifico per l’influenza e si avvale anche di un numero telefonico dedicato 06/58602464 a cui risponde una centrale operativa situata all’interno dell’Ospedale Forlanini, anch’essa attiva dalle 8,00 alle 20,00 sette giorni su sette, con medici che offrono assistenza al cittadino. Non male come iniziativa, che dite?

    Dolcetto o scherzetto?