L’Alzheimer inizia con il dimagrimento, il sintomo più precoce della malattia

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    Dimagrimento Alzheimer

    Il più precoce sintomo che possa indicare un principio di Alzheimer è il dimagrimento. Nelle persone anziane, infatti, ben prima che si manifestino i segnali più eclatanti di questa terribile malattia degenerativa del sistema nervoso centrale, come la perdita della memoria, si può riscontrare questa variazione del peso corporeo non evidentemente collegata ad una diminuzione dell’appetito. Lo avrebbero scoperto i ricercatori del Kansas Alzheimer Center collegato con l’Università di Kansas City (USA), grazie ad uno studio pubblicato sulla rivista Neurology che ha rivelato il legame tra indice di massa corporea (IMC) e insorgenza del morbo di Alzheimer.

    Per effettuare la ricerca, gli scienziati hanno coinvolto in tutto 507 persone, di cui alcune senza deficit di memoria di alcun tipo, e altri con vari livelli di decadimento cognitivo (da lieve a marcato), fino agli individui con Alzheimer conclamato. Analizzando il loro liquido cerebrospinale e utilizzando tecniche molto avanzate di brain imaging per monitorare il cervello, i ricercatori hanno cercato di individuare i biomarcatori collegati con l’insorgenza del morbo presenti già diversi anni prima che l’Alzheimer si manifesti in modo chiaro.

    Insomma, hanno cercato un segno che permettesse di diagnosticare (o per lo meno, di avere dei dubbi e procedere ad esami più approfonditi come una risonanza magnetica) questa malattia progressiva in modo precocissimo. Alla fine della loro ricerca, gli scienziati hanno potuto dimostrare che gli individui sui quali erano stati rilevati i biomarcatori del morbo avevano anche un IMC inferiore a quello degli altri.

    “Questi risultati – hanno spiegato i ricercatori – suggeriscono che i cambiamenti del cervello imposti dalla malattia sono associati a sistemici cambiamenti metabolici nelle fasi primordiali. Spiegabile pensando ai danni nella zona dell’ipotalamo che svolge un ruolo nella regolazione del metabolismo energetico e dell’assunzione di cibo”. Notizia importante e da tenere a mente, anche perché, parlando più in generale, un dimagrimento nell’individuo adulto e anziano che non sia frutto di una dieta, non deve mai essere preso alla leggera perché può essere spia di un qualche problema organico anche grave.