L’Aids ha i giorni contati? Una solida speranza giunge dalla Spagna, dove è stato testato un super vaccino

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    Vaccino anti Aids Spagna

    Attaccato da più fronti, il virus dell’hiv, responsabile di provocare l’Aids, forse sta per contare i suoi ultimi giorni da nemico pubblico numero uno, e stavolta per davvero. Con estrema soddisfazione vi segnaliamo gli esiti di una importante sperimentazione avvenuta in Spagna, dove è stato testato sui primi 30 volontari umani sani, un super vaccino in grado di stimolare la corretta risposta immunitaria contro il virus nel 90% dei casi, il tutto, senza evidenti effetti collaterali e per una copertura di oltre 12 mesi. Verrebbe proprio da dire, con esultanza: ci siamo!

    Il super vaccino, denominato MVA-B, messo a punto dai ricercatori del Consejo Superior de Investigaciones Cientificas (Csic), in collaborazione con gli ospedali Gregorio Marañon di Madrid e Clinic di Barcellona, è efficace contro il sottotipo B del virus Hiv, ovvero, il ceppo più diffuso in Europa e negli USA.

    “Il nostro vaccino ha dimostrato di essere capace di stimolare sia le cellule che gli anticorpi – ha spiegato il dott. Felipe Garcia, capo del team dell’ospedale Clinic – ma adesso i prossimi passi, vale a dire le fasi 2 e 3, devono evidenziare se queste difese sono sufficienti a proteggere completamente gli esseri umani dalla malattia”.

    Il secondo step della sperimentazione prenderà avvio già a partire dalla prossima settimana, quando il vaccino MVA-B verrà testato su 30 pazienti volontari malati, e se i risultati saranno ancora confortanti, come i medici sperano, entro i prossimi 5 anni si procederà alla fase 3, ovvero, alla sperimentazione su larga scala.

    “Una risposta immune al 50% sarebbe sufficiente per la commercializzazione”, ha commentato Bernardo de Quironos, dell’ospedale Marañon. “Sarebbe un ottimo traguardo anche per i Paesi poveri – ha concluso speranzosamente Garcia – così eviterebbero di sobbarcarsi il costo dei costosi farmaci per curare chi è affetto da hiv”. Non resta che tenere le dita incrociate!