L’AIDS è anche donna, l’importanza della protezione al femminile

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    fiocco rosso aids

    La donna è la vittima più indifesa dell’AIDS. Chi pensa, complice ignoranza e scarsa informazione, che l’AIDS sia solo un problema dei “diversi”, di chi conduce una vita strana, con abitudini e vizi lontani dalla normalità, sbaglia, e parecchio. Sbaglia perché la “diversità” è solo lo specchio di un pregiudizio, ma sbaglia anche perché le infezioni da Hiv si trasmettono nella maggior parte dei casi durante rapporti sessuali non protetti. E non si tratta, sempre più spesso, di incontri promiscui, ma di “banale” intimità tra partner stabili, tra fidanzati, compagni, mariti e mogli. Anche nelle coppie cosiddette normali può capitare, eccome. Ecco perché è fondamentale sottolineare l’importanza della protezione al femminile, della prevenzione del contagio dal virus Hiv per le donne.

    Hiv, l’infezione è un rischio per tutti

    Smentita velocemente la convinzione che l’AIDS sia un rischio solo per gli altri e mai per se stessi, meglio chiarire che, oltre al fatto che l’infezione da Hiv è un pericolo concreto per tutti quelli che hanno una vita sessuale, le donne spesso sono vittime inconsapevoli del contagio.

    In Italia, ogni anno si calcolano più di tremila nuove infezioni da Hiv: più di 800 sono donne e nell’80% dei casi l’aids è contratta attraverso un rapporto sessuale non protetto.

    Se è vero che sono gli uomini a essere maggiormente colpiti dall’infezione, è altrettanto innegabile (ma forse poche lo sanno) che le più esposte al rischio sono le donne. Vuoi per la conformazione dei genitali femminili, più predisposta all’aggressione da parte dei virus, vuoi per la convinzione di non temere nulla nell’intimità con il proprio partner stabile, compagno, fidanzato o marito che sia, vuoi che troppo spesso non hanno il coraggio di chiedere all’altro di utilizzare il preservativo. Le ragioni sono diverse, la realtà è solo una: l’AIDS è anche donna e in molti, troppi, casi, il contagio avviene tra le mura di casa, per colpa di un tradimento non confessato, di una scappatella del marito non detta.

    La Giornata Mondiale e la campagna al femminile

    Il 1° dicembre, come ogni anno, si celebra la Giornata Mondiale contro l’AIDS. Una giornata per riflettere, per informare e informarsi, ma non solo. Le iniziative di sensibilizzazione e informazione previste in tutto il mondo, Italia compresa, non si limitano a una sola giornata, anzi.

    Ogni giorno dell’anno è quello giusto per proteggere la nostra salute, per fare un test se abbiamo dei dubbi e per contribuire alla ricerca contro questa malattia sempre più diffusa.

    Dolcetto o scherzetto?