Italiani e alimentazione secondo l’Inran: con pane, caffè e vino vince la tradizione

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    Alimentazione italiani

    Per la loro alimentazione quotidiana, gli italiani sembrano seguire il solco della tradizione, anche se la sana dieta mediterranea dei nostri nonni appare comunque come un lontano ricordo. Un’indagine corposa condotta dall’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ha reso noti alcuni dati molto interessanti a proposito delle abitudini alimentari dei nostri connazionali. A tal proposito, diamo un’occhiata alla classifica dei cibi più amati (e consumati) praticamente da nord a sud dello Stivale, per veder eun po’ cosa ci piace di più mangiare.

    • Tra cereali, derivati e prodotti da forno: il pane batte la pasta (94 g pro capite al giorno contro 50)
    • Tra i latticini: la preferita è la mozzarella vaccina (23 g al giorno procapite), seguita, a debita distanza, da yogurt vari alla frutta e bianchi (rispettivamente 10 g e 7 g pro capite al giorno) e parmigiano (7 g al giorno)
    • Tra carni e insaccati : svetta il manzo (43 g al giorno a testa), seguito da pollame (21 g al giorno) e dalla carne di maiale (19 g)
    • Tra i pesci e frutti di mare: il merluzzo sembra essere il più apprezzato (forse perché disponibile in svariati modi: fresco, surgelato, in bastoncini e crocchette, come baccalà) di cui ne consumiamo in media 8 g pro capite al giorno, segue il tonno in scatola a pari merito con i crostacei (4 g al giorno) e infine calamari e sogliole (entrambi si attestano a 4 g al giorno)
    • Tra le frutta: la mela batte tutti, probabilmente perché disponibile praticamente tutto l’anno (59 g al giorno pro capite), ma segue l’arancia (30 g al giorno), che però è un frutto invernale
    • Tra i vegetali: a parte i pomodori, il cui consumo è anche collegato con le passate e i sughi, troviamo la lattuga (17 g al giorno a testa), le zucchine (14 g al giorno) e infine le carote (10 g al giorno)
    • Tra le bevande non alcoliche: trionfa l’acqua (ovviamente), di cui ne beviamo 452 g al giorno imbottigliata, e 196 g al giorno di rubinetto; ma la preferita resta il caffè (81 g al giorno pro capite), mentre il the si attesta sui 27 g al giorno. Abbastanza apprezzate anche le cole (19 g al giorno) e i succhi di frutta (16 g al giorno ma solo si pera, pesca, mela e albicocca, i più diffusi)
    • Infine, tra le bevande alcoliche: non poteva che essere il vino il preferito, nella variante rossa è consumato in misura di 50 g pro capite al giorno, seguito dalla birra (25 g) e dal vino bianco (14 g al giorno)

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      Dall’indagine emerge anche che gli italiani preferiscono mangiare a casa piuttosto che fuori, e che il pranzo rimane il pasto principale, quello che fornisce il 43% del fabbisogno calorico giornaliero. Che dite, vi ci ritrovate?

    Dolcetto o scherzetto?