Ipermenorrea: cause, cure e rimedi

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    Ipermenorrea definizione

    Qual è la definizione di ipermenorrea e quali sono le cure e i rimedi? Quando le mestruazioni sono troppo abbondanti, il ciclo è irregolare, arriva troppo in anticipo o troppo in ritardo, si parla di una patologia chiamata ipermenorrea. Questo disturbo può colpire qualsiasi donna di qualunque età, purché si trovi nel periodo fertile, ed è correlato spesso ad altri problemi simili, che rendono l’ipermenorrea una patologia invalidante, che può seriamente incidere sulle normali attività quotidiane.

    Cos’è l’ipermenorrea?

    In condizioni normali, un ciclo mestruale è determinato da una perdita ematica di circa 35-40 millilitri (ml) al giorno e dura in media tra i 2 e i 7 giorni. Si parla di ipermenorrea quando le mestruazioni si presentano con un flusso troppo abbondante, che supera gli 80 millilitri giornalieri, e con una durata che va oltre i canonici 7 giorni. La forte emorragia mestruale, tipica dell’ipermenorrea, avviene perché l’utero non riesce a bloccare la perdita di sangue. Oltre alla necessità di cambiare spesso, anzi spessissimo, l’assorbente, compaiono anche delle importanti perdite di sangue nei giorni intermestruali, ovvero durante l’assenza delle mestruazioni vere e proprie. Questo disturbo, spesso associato all’ipermenorrea, si chiama metrorragia e può evolversi in menometrorragia quando tali perdite diventano abbondanti.

    Sintomi più frequenti

    Un ciclo abbondante regolare è già di per sé un sintomo di un qualche problema in atto nell’organismo della donna. Tuttavia, a causa delle copiose e continue perdite ematiche, all’ipermenorrea è associata spesso e volentieri l’anemia. La diminuzione dell’emoglobina, inoltre, causa una grave alterazione dei valori del ferro nel corpo. Quindi, i sintomi più comuni associati all’ipermenorrea sono:

    Cause principali

    Come per altri disturbi del ciclo mestruale, per esempio la polimenorrea, le cause dell’ipermenorrea sono molteplici. Tuttavia, è sempre bene prima distinguere tra un singolo episodio di mestruazioni abbondanti e l’evento patologico. Nel primo caso è ancora presto per preoccuparsi, a meno che non si sospetti un aborto. Invece, in caso di ipermenorrea regolare è importante parlare con un ginecologo per conoscere con esattezza l’origine del problema. In particolare, a monte, possono esserci problemi come:

    Esistono poi delle patologie sistemiche correlate all’ipermenorrea, che indirettamente causano un flusso mestruale abbondante. Tra queste ci sono:

    L’ipermenorrea può anche presentarsi in premenopausa, o nella prima adolescenza delle ragazze mestruate, in quanto anomalia transitoria, legata a particolari fasi della vita, ma anche conseguenza di altri disturbi. Inoltre, molte donne hanno spesso lamentato casi di ipermenorrea dopo il raschiamento. Tali fenomeni sono comunque singoli o sporadici.

    Cure e rimedi specifici

    La cura migliore per l’ipermenorrea è quella che si basa sulla causa d’origine. Generalmente, il medico opterà per delle cure farmacologiche o, in alcuni casi, per quelle chirurgiche, a seconda della patologia e della sua gravità. Sono però anche disponibili una serie di rimedi naturali utili per contrastare l’ipermenorrea.

    Farmaci

    Nella maggior parte dei casi, l’alleato migliore in caso di ipermenorrea è la terapia anticoncezionale, in grado di riequilibrare l’assetto ormonale. Se il problema è l’eccesso di estrogeni, è necessario una cura sostitutiva a base di farmaci progestinici. Quando, invece, è colpa della spirale, è necessario passare a un altro sistema anticoncezionale, meno invasivo. I FANS sono farmaci molto efficaci per ridurre il ciclo abbondante

    ma causano alcuni effetti collaterali come vomito e nausea.

    Intervento chirurgico

    Se i farmaci non hanno sortito l’effetto sperato è necessario l’intervento chirurgico per eliminare l’ipermenorrea. Nel caso di polipi e fibromi, è necessario rivolgersi allo specialista, per l’asportazione definitiva o la somministrazione di farmaci a base di ormoni da associare, nel caso di fibroma, all’intervento chirurgico. Si può ricorre, invece, all’ablazione endometriale quando è necessario asportare l’endometrio o altre formazioni dannose.

    Nei casi in cui non ci sono ulteriori terapie funzionali, si rende necessaria l’isterectomia, ovvero l’asportazione dell’utero. In questo caso, sarà poi impossibile concepire.

    Rimedi naturali

    Contro l’ipermenorrea sono utili alcune cure naturali , prese in prestito dalla fitoterapia. Tra queste, l’ippocastano e la vite efficaci per riabilitare il microcircolo e riequilibrare lo sbalzo ormonale. Al contrario, sono da evitare rimedi come il luppolo, la soia, il mirtillo e l’iperico perchè aumentano la quantità estrogena.

    Ipermenorrea e alimentazione

    L’alimentazione è importante anche in caso di ipermenorrea. Come già detto, l’anemia colpisce spesso chi è affetto da questo problema, quindi è necessario riuscire ad aumentare i livelli del ferro nel sangue attraverso gli alimenti. Tra i cibi che bisogna preferire sono presenti:

    • fegato d’oca
    • carni rosse
    • uova
    • pesce
    • legumi
    • cioccolato
    • frutta secca

    Per contenere gli abbondanti flussi mestruali, però, è necessario introdurre nella dieta altri alimenti con una certa funzione di agevolazione della coagulazione. Da non dimenticare quindi:

    • formaggi
    • agrumi
    • peperoni
    • zucca
    • noci

    Dolcetto o scherzetto?