Invecchiamento: esercizio fisico e dimagrimento le chiavi del benessere

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    Volete assicurarvi un invecchiamento quanto più lento e piacevole possibile, mantenendo il vostro corpo sano e in forma a lungo? Indovinate un po’, per rendere concreta questa speranza, dovete fare esercizio fisico regolare (non necessariamente in palestra o piscina) e mantenere il vostro peso forma, se siete normopeso, dimagrire fino a raggiungerlo, se avete dei kg in più che vi affaticano. Diciamolo, non ci voleva l’ennesimo studio americano sull’argomento per giungere a questa conclusione! Tuttavia, lo segnalo volentieri, perché ribadire l’importanza di una corretta alimentazione e del movimento per il nostro benessere presente e futuro non è mai inutile.

    I ricercatori della University School of Medicine di Washinghton, per riuscire a provare in modo rigorosamente scientifico e incontrovertibile che mantenere uno stile di vita salutare e controllato è la chiave per la longevità, hanno monitorato 107 individui adulti, obesi, dai 65 anni in su. Il campione è stato successivamente suddiviso, in modalità random (cioè, a caso) in quattro gruppi i quali sono stati sottoposti a programmi diversi per un anno intero. Il primo gruppo ha seguito una dieta dimagrante per l’ottenimento di un calo ponderale.

    Il secondo gruppo fatto dell’esercizio fisico guidato e regolare. Il terzo gruppo ha seguito un programma combinato che associava ad un regime alimentare ipocalorico, all’attività fisica. Infine l’ultimo gruppo ha solo costituito il riferimento di controllo. Al termine della sperimentazione i medici hanno valutato lo stato generale di salute dei vari gruppi, scoprendo che il n° 3, quello che aveva seguito una dieta e fatto movimento, era anche quello che manifestava il miglioramento più evidente sia dal punto di vista fisico che da quello mentale e psicologico.

    Nella fattispecie, i parametri presi in considerazione dagli specialisti dopo i 12 mesi del programma – ovvero densità ossea, composizione corporea, fragilità ossea e genericamente qualità della vita – erano risultati tutti molto più positivi rispetto agli altri gruppi e agli stessi individui esaminati prima dell’inizio dell’esperimento. Tutti i dati di questo studio sono stati pubblicati sulla rivista New England Journal of Medicine.