Invecchiamento della pelle, fattori genetici e ambientali

da , il

    Invecchiamento della pelle, fattori genetici e ambientali

    L’invecchiamento della pelle è un processo fisiologico durante il quale il nostro corpo mostra i segni del passare del tempo, se da un lato c’è qualche ruga dall’altro c’è anche un’espressione del viso personale che a prescindere da tutto è una cosa bella, è la vita che abbiamo vissuto che in qualche modo ci fa compagnia.

    A determinare l’invecchiamento cutaneo sono sostanzialmente i fattori genetici e quelli ambientali. I fattori genetici sono costanti e agiscono da orologio biologico, che poi è quello che scandisce le tappe della vita di tutti gli esseri umani e che, nel caso delle donne, è più visibile.

    L’invecchiamento cutaneo inizia a 25 anni e poi prosegue per tutta la vita rendendosi visibile dai 40 anni in poi. I fattori ambientali sono quelli che possiamo in parte controllare, e che in un certo senso possiamo schierare dalla nostra parte.

    I fattori ambientali che incidono sull’invecchiamento sono per esempio l’esposizione ai raggi solari, l’esposizione ai raggi UV, fumare, bere troppi alcolici, condurre un’alimentazione sregolata in cui non ci sono frutta e verdura in quantità… tutte queste cose danno una bella spinta in avanti all’invecchiamento ma possono anche rallentarlo scegliendo di stare attenti.

    Seguire una dieta alimentare con tanta frutta e verdura, bere molta acqua, fare maschere purificanti, scrubs proteggersi dai raggi solari e soprattutto evitare accuratamente le lampade solari e il fumo possono avere l’effetto di un elisir di giovinezza sulla nostra pelle.