Invecchiamento: a 80 anni siamo più felici che a 20

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    Invecchiamento felicita

    Si parla sempre più spesso di invecchiamento e qualità della vita. I dati e le statistiche più recenti sulla popolazione italiana, ci dicono che i nostri anziani sono sempre più… anziani, ma che sono anche, mediamente, più sani e attivi rispetto a qualche generazione fa. Del resto non sono necessari film o programmi tv ad hoc per rendercene conto, basta dare un’occhiata agli esempi che abbiamo vicino a noi. Chi, infatti, non può vantare in famiglia almeno un nonno bello arzillo e in ottima forma fisica, come neppure un 40enne riuscirebbe?

    Ci sono molte informazioni confortanti che ci giungono ormai da varie parti, a proposito di come la vecchiaia si stia trasformando un momento aureo della vita degli esseri umani, anziché “grigio”, di decadenza. Oggi vi segnalo, a proposito di questo argomento, una tesi davvero interessante, sostenuta dal prof Lewis Wolper dell’Università di Londra, in un libro dal titolo “You’re looking very well” (Hai un ottimo aspetto).

    Secondo il docente, che per provare la sua tesi ha coinvolto 340mila persone (mi domando in quanto tempo… ), da giovani, a 20 anni, si può essere “mediamente felici” ma si tratta di una condizione destinata a durare poco. Il picco di infelicità si raggiungerebbe intorno ai 35-40 anni, a causa dello stress e delle incombenze e preoccupazioni che si accavallano. Il trend positivo, poi, riprenderebbe dopo i 45 anni, per prendere letteralmente il volo a… 80 anni! Sì, quella è proprio l’età in cui, secondo Wolper, gli esseri umani sperimentano la felicità nel senso più pieno del termine.

    La salute psicologica, il senso di benessere e appagamento, sarebbero raggiunti non prima dei 70 anni, perché è solo da quel momento in poi che si è finalmente liberi dalle responsabilità più gravose (come il lavoro, le spese per la casa, crescere i figli, ecc.) e soprattutto si è raggiunta quella maturità necessaria per essere in grado di godere delle piccole cose. Chissà se il buon Wolper avrà ragione, io, comunque, incrocio le dita, sperando di non dover aspettare così a lungo… !