Intossicazione alimentare: controllare il frigo dopo le vacanze

da , il

    Ricordo un’estate da bambino: i miei genitori commisero l’errore di lasciare della carne di manzo nel congelatore. Il risultato? Quando rientrammo dalle vacanze, ci accorgemmo che una puzza intollerabile aleggiava per tutta la casa. Cos’era successo? Semplice: era saltata la corrente e la carne era andata a male. Certo, questo è un caso estremo che salta subito all’occhio (o meglio, al naso), ma ci sono alimenti che possono deteriorarsi in modo più “discreto”. Se non si effettuano i dovuti controlli, c’è il rischio di dover fare i contri con fastidiose intossicazioni alimentarli.

    Per non andare incontro a questo tipo di problemi, la Coldiretti ci offre alcuni importanti consigli da mettere in pratica quando si torna a casa dopo un lungo viaggio. Ecco cosa dovete fare:

    • Controllare sempre la data di scadenza di tutti i prodotti, soprattutto quelli a rischio (latte fresco, uova, yogurt etc).
    • Eliminare sempre le confezioni già aperte di latte, succhi di frutta , marmellate o conserve di ogni genere.
    • Controllare che non ci siano state temporanee interruzioni della funzionalità del congelatore, dovute a momentanei blackout elettrici. In questo senso, è utile sincerarsi che non vi siano tracce di ghiaccio sulle confezioni esterne dei surgelati o della carne: segno che per qualche ora il freezer ha smesso di funzionare in modo adeguato.
    • Le confezioni non sigillate di pasta, riso, biscotti e fette biscottate possono diventare il nido di farfalline o altri insetti indesiderati che depongono le uova. Attenzione anche a formiche e scarafaggi.
    • Attenzione allo sviluppo di muffe sui formaggi e sui salumi.
    • Frutta e verdura, se conservate in modo adeguato, possono essere consumate senza problemi, stando attenti a eliminare le parti avariate.