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Intolleranza all’uovo: i sintomi per riconoscerla e cosa fare

Intolleranza all’uovo: i sintomi per riconoscerla e cosa fare

Uno dei tipi più comuni di allergia, soprattutto nei bambini

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    Intolleranza all’uovo: i sintomi per riconoscerla e cosa fare

    L’intolleranza all’uovo si manifesta soprattutto durante la prima infanzia, e deriva da un errore da parte del sistema immunitario che identifica le proteine dell’uovo come sostanze dannose. E gli adulti? L’European Academy of Allergy and Clinical Immunology segnala che circa il 50% dei bambini guarisce dopo il primo anno di vita. Ma quali sono i sintomi per riconoscerla che hanno origine dalle istamine e altre sostanze chimiche prodotte come difesa? E cosa fare se scoprissimo di essere allergici alle uova?

    L’intolleranza all’uovo fa parte delle allergie alimentari, e come le altre, è causata da una reazione del sistema immunitario che riconosce le proteine dell’uovo come nocive. Sia i tuorli che gli albumi contengono proteine, ma la maggior parte delle allergie deriva da quelle contenute nei bianchi dell’uovo. Gli agenti allergeni sono ovomucina, ovomucoide, ovoalbumina, ovotransferrina e lisozima.

    I sintomi dell’intolleranza all’uovo si verificano subito dopo l’esposizione a questo alimento, e possono essere riassunti in:

    • Infiammazione della pelle o orticaria
    • Rinite allergica
    • Sintomi gastrointestinali (nausea, vomito e crampi)
    • Segni asmatici (costrizione toracica, tosse e affanno)

    La gravità delle reazioni varia da persona a persona, e nei casi più gravi si può arrivare all’anafilassi con sintomi pesanti quali l’ostruzione delle vie aeree, stato di shock e perdita di coscienza.

    L’allergia all’uovo non può essere diagnosticata con un test specifico, e in presenza di sintomi, il medico deve per prima cosa procedere con l’escludere altre patologie con sintomi comuni. Dopodichè si potrà procedere con altre indagini con i seguenti esami:

    • Analisi del sangue per controllare la quantità di anticorpi nel sangue e verificare se sia in corso una reazione allergica
    • Prick test permette di verificare la reazione del corpo con l’inserimento sotto cute di un estratto allergenico diluito
    • Prick by prick test è come il precedente, ma in questo caso si utilizzano piccole quantità delle proteine delle uova

    Oltre a questi esami si può procedere con una dieta ad eliminazione, ossia eliminando tutti gli alimenti che contengono derivati delle uova, per poi reintrodurli uno alla volta controllando le reazioni dell’organismo.

    Come non esiste un test specifico preventivo per arrivare ad una diagnosi veloce e precisa di un’allergia all’uovo, non esistono neanche farmaci o cure che possano curarla o impedire che si abbia una reazione. L’unica via è quella di evitare l’assunzione delle uova e dei suoi derivati. Ma se ciò non fosse possibile è possibile assumere:

    • Antistaminici per ridurre i segni ed i sintomi
    • Adrenalina assunta tramite EpiPen, EpiPen Jr, Twinject nei casi allergici gravi

    Come abbiamo precedentemente sottolineato, l’unico modo per evitare una reazione allergica alle uova si deve evitare di assumerne attraverso l’alimentazione prestando molta attenzione a ciò che si mangia. Il problema è che le uova sono presenti come ingrediente base di molte preparazioni ma anche come additivo, ecco perchè la legislazione ha obbligato la loro indicazione sull’etichetta dei prodotti che li contengono.

    Da segnalare la possibilità di una reazione allergica, fortunatamente forma più rara, anche tramite il contatto con uova e ovoprodotti, che comporta un’analisi di prodotti quali cosmetici, farmaci e vaccini.

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