Intolleranti al latte? Ecco come integrare il calcio nella vostra dieta quotidiana

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    L’intolleranza al latte e derivati, è un problema che affligge moltissime persone nel mondo, e non solo i bambini. A volte il problema si risolve con il tempo, è sufficiente eliminare i latticini per un certo periodo dalla propria alimentazione quotidiana, e poi provare a reinserirli pian piano. Questa vale sia che siate intolleranti al lattosio, che alle proteine del latte. E tuttavia, non sempre, e non per tutti questo sistema funziona, per non parlare della allergie vere e proprio che sono ben più pericolose qualora chi ne soffrisse entrasse in contatto con questi alimenti a noi tutti così cari. Eliminare latte, formaggi, e derivati (yogurt incluso), dalla dieta è una decisione a volte necessaria e inevitabile.

    Ed è proprio a questo punto, che la persone intollerante o allergica si trova a dover integrare in qualche modo il calcio che non può assumere attraverso questi alimenti, che sono in assoluto quelli che ne contengono di più. Trovare fonti alternative di calcio è però assolutamente possibile, evitando in questo modo pericolose carenze. Ad esempio, cambiando l’acqua che siete soliti bere, magari del rubinetto o comunque oligominerale in bottiglia, optando per una che sia invece ricca di questa preziosa sostanza.

    Pensate che un litro e mezzo di acqua minerale calcica, contiene già circa la metà del nostro fabbisogno quotidiano di calcio. Per quanto riguarda i cibi, le verdure, specie i vegetali a foglia verde e le crucifere (come i cavoli e i broccoli) ne contengono in buona quantità, così come, pensate un po’, erbe aromatiche di larghissimo uso in cucina come basilico e prezzemolo. Ancora, ricordate che il pesce è una fonte nobilissima di calcio, specialmente quello azzurro come le sardine, le alici, le acciughe ecc.

    Mangiatene spesso, almeno 3 volte alla settimana. Infine, specialmente le donne per le quali l’approvvigionamento di calcio è particolarmente importante in vista della menopausa, per scongiurare il rischio di osteoporosi, si può optare per degli integratori specifici, da concordare, però, con il proprio medico.

    In quest’ultimo caso, bisogna ricordarsi di evitare di assumere, in contemporanea con le bustine di calcio solubile, anche alimenti ricchi di ferro (come frutti di mare e carne rossa) che vanno ad intralciare l’assorbimento di questo minerale. Come si può ben vedere, anche chi non può bere latte, non deve aver timore di restare senza riserve di calcio, basta apportare qualche semplice modifica alla propria dieta quotidiana!