Informazioni sulla salute: 1 italiano su 3 le cerca sul web

da , il

    Web medico

    Internet è un’enorme enciclopedia multimediale: grazie all’ipertestualità possiamo trovare qualsiasi informazione nel giro di pochi secondi. Lo sa bene quel 30% di italiani che si affida al web per raccogliere informazioni sulla propria salute. Il dato è frutto di un’indagine del Censis sul rapporto tra medico e assistito, presentata da Maria Concetta Vaccaro durante il convegno “La conciliazione, un’alleanza rinnovata tra medico e cittadino”, organizzato dalla Fondazione Previasme Onlus.

    A quanto pare, grazie al web, i pazienti stanno diventando sempre più esperti: in alcuni casi, la competenza acquisita porta a mettere in discussione il parere del medico, che non è più visto con gli occhi di un volta, ma “È percepito come un esecutore tecnico di un sapere complesso di cui però non ha più l’esclusiva”, parole di Maria Concetta Vaccaro. In particolare, gli italiani che si affidano ai motori di ricerca per controllare le diagnosi e le terapie assegnate sono circa il 12%, mentre un altro 12% ne parla con il medico viso a viso, chiedendo chiarimenti sulla base delle informazioni acquisite. Infine, il 4,7% è pronto a contestare in modo esplicito quando qualcosa non torna.

    La notizia non può che far piacere, ma non dobbiamo dimenticare che dietro alla diagnosi di un medico ci sono anni e anni di studio. Internet è un mezzo che certamente può aiutare ad arricchire il proprio bagaglio culturale, ma al contempo non può e non deve mai sostituire il parere dello specialista. Anche perchè affidarsi completamente al web è un errore che potrebbe costare caro: non è difficile, infatti, trovare informazioni sbagliate, approssimative o interpretabili in modi diversi. Chiedere un chiarimento è lecito, con il rispetto dovuto e i giusti toni. Se poi non siamo ancora convinti, possiamo sempre rivolgerci a un altro esperto qualificato.

    Foto da:

    www.shockmd.com

    Dolcetto o scherzetto?