Influenza intestinale: i rimedi e cosa mangiare

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    influenza intestinale

    Il termine influenza intestinale, nel gergo comune, indica un’infiammazione a carico dello stomaco e dell’intestino tenue. La patologia è causa di disturbi improvvisi e talvolta molto violenti, che di norma scompaiono spontaneamente dopo pochi giorni. Si tratta a tutti gli effetti di una forma di gastroenterite, causata dall’azione di un agente patogeno: più precisamente da un’infezione da virus. Il termine tecnico utilizzato dai medici nella diagnosi della patologia è gastroenterite virale.

    I sintomi dell’influenza intestinale

    Il paziente colpito da influenza intestinale sviluppa una serie di disturbi molto invadenti, quali nausea, vomito, diarrea, inappetenza, febbre, stanchezza, mal di testa e brividi. I sintomi possono manifestarsi improvvisamente e scomparire spontaneamente dopo qualche giorno. Il paziente può quindi guarire senza sottoporsi ad alcuna terapia specifica, ad esclusione della reintegrazione dei liquidi e dei sali minerali persi. Quando si sviluppano i sintomi dell’influenza intestinale è buona norma mettere in pratica alcuni accorgimenti e stare attenti a ciò che si mangia, in modo da accelerare e non interferire con il naturale processo di guarigione. Scopriamo insieme cosa fare, quali alimenti bisogna prediligere e quali bisogna evitare per guarire rapidamente.

    Influenza intestinale: rimedi e cosa mangiare

    Come già specificato, il trattamento normalmente non prevede l’utilizzo di farmaci. Il malato deve riposare ed evitare qualsiasi tipo di sforzo, finché i sintomi non scompaiono completamente. Diarrea e vomito causano la perdita repentina di liquidi e sali minerali, indispensabili per l’organismo. Per questo è buona norma bere molta acqua, con la possibilità di integrare con piccole dosi di zucchero e sale da cucina (8 cucchiaini rasi di zucchero e mezzo cucchiaino di sale per litro d’acqua, da assumere nell’arco di tutta la giornata). Per favorire la guarigione e non appesantire lo stomaco, è bene evitare i cibi solidi fino alla totale scomparsa dei sintomi. Molto meglio portare a tavola alimenti leggeri e facilmente digeribili, come brodo vegetale, riso in bianco, zuppe e minestre di verdura. Vanno infine evitati anche il caffè e le bevande industriali, soprattutto quelle gassate e iperzuccherate, perché possono appesantire e irritare lo stomaco, ostacolando il processo di guarigione.

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