Influenza: rimedi naturali e rimedi della nonna

Con l'arrivo della stagione fredda è facile cadere vittima di un'influenza. In genere, pur avendo generalmente un decorso benigno, è necessario curarla con attenzione per evitare spiacevoli ricadute o lunghi periodi di malattia. Per prevenire il pericolo o per battere i sintomi sul nascere, può essere d'aiuto ricorrere a semplici rimedi naturali o ai classici rimedi della nonna.

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    Quali sono i rimedi naturali e i rimedi della nonna utili per combattere l’influenza? In questo periodo dell’anno si ricomincia a parlare di influenza, raffreddore e sintomi annessi. Nonostante ogni anno dal 5% al 15% della popolazione mondiale ne venga colpita, in pochi riescono a prevenirla. L’influenza, dopo un primo periodo di incubazione, in genere si manifesta attraverso febbre alta, sudorazione, dolori generali, tosse secca, mal di testa, mal di gola, raffreddore, starnuti, inappetenza, vomito e qualche volta dissenteria. La causa di tale problema è il virus influenzale che colpisce le vie aree dell’organismo. Come curarsi? Qualunque patologia infettiva virale stagionale può essere opportunamente combattuta, e anche prevenuta, attraverso semplici rimedi naturali da tempo apprezzati, ma anche da uno stile di vita volto al rafforzamento del sistema immunitario. Vediamo meglio come fare.

    Riposo

    Il modo migliore per combattere i primi mali di stagione, come raffreddore e influenza, è rimanere a riposo per qualche giorno in un ambiente caldo e confortevole. Per gli esperti, la regola fondamentale per chi è malato è quella di non andare a lavoro, perchè si indebolirebbero ancora di più le già deboli difese immunitarie, e dormire più delle canoniche 7-8 ore a notte.

    Lavarsi spesso le mani

    Più che un rimedio, è un consiglio di prevenzione! Lavarsi spesso le mani è un buon metodo per prevenire l’influenza, perchè la trasmissione del virus si può verificare sia per via aerea, attraverso tosse o saliva, sia tramite il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Ovviamente, per evitare di incorrere in un’influenza, può essere maggiormente utile sottoporsi al vaccino antinfluenzale.

    Vitamina C

    Il mito della vitamina C non tramonta mai! Questo perchè, da sempre, l’acido ascorbico è un prezioso micronutriente che contribuisce a contrastare i batteri, stimolando le difese naturali dell’organismo. Numerosi studi hanno, infatti, dimostrato che un’assunzione quotidiana di Vitamina C determina una riduzione dei tempi di guarigione dall’influenza pari al 10% negli adulti e al 15% nei bambini.

    Ma quali sono gli alimenti più ricchi di Vitamica C e cosa mangiare se si è vittime dell’influenza? In genere, è necessario consumare ad ogni pasto una alta quantità di verdure fresche, ma è anche vero che la Vitamina C si trova soprattutto nei kiwi e negli agrumi, oltre che nel fegato, nel latte, nelle uova, nel pesce, nei formaggi, nei cereali e derivati.

    La dose giornaliera raccomandata di vitamina C è di 60-90 mg negli adulti, raggiungibile mangiando un kiwi o un’arancia. Tuttavia, il dosaggio quotidiano non deve superare i 180 mg.

    Brodo caldo e peperoncino

    Una corretta e sana alimentazione è la prima arma a nostra disposizione per difenderci dai malanni stagionali, influenza inclusa. Bere una tazza di brodo caldo di pollo, ad esempio, con l’aggiunta di un po’ di peperoncino, e poi mettersi a letto, funge da antipiretico, perché aiuta la sudorazione e quindi a sfebbrare.

    Aglio

    Un altro rimedio della nonna, che è arrivato fino a noi e che è utile contro l’influenza, è l’aglio, un antibiotico naturale che possiede un’importante azione antibatterica e aiuta a disinfettare l’organismo. Per far sì che l’aglio funzioni, però, è necessario masticare spicchi freschi interi.

    Olio essenziale di eucalipto

    L’olio essenziale di eucalipto può essere largamente usato in tutte le manifestazioni influenzali, come il naso tappato, perchè è da sempre noto come un prezioso antisettico, balsamico e antivirale, sia nelle malattie da raffreddamento che nelle sinusiti.

    Un vero e proprio toccasana per l’intero organismo da usare attraverso un massaggio sul petto aggiungendo 2-3 gocce di olio essenziale a quello di jojoba o a una crema, in modo da favorire l’espettorazione del muco e calmare la tosse.

    Latte e miele

    Per curare i bambini in modo naturale e anche gustoso, latte e miele è il rimedio della nonna contro l’influenza più indicato per l’età. Per prepararlo basterà una tazza di latte molto caldo, possibilmente scremato, e aggiungere uno o due cucchiai di miele.

    Il calore della bevanda conforta e dona energia all’organismo, mentre il miele unisce alle naturali doti antibatteriche il sostentamento necessario per aiutare il corpo a combattere virus e batteri.

    Vin Brulè

    Tra i rimedi della nonna spicca il vin brulè, un rimedio utile non solo per l’influenza ma per molti altri problemi di salute, grazie alla presenza di varie sostanze naturali, tra cui il resveratrolo di cui è stata dimostrata una attività antivirale.

    La preparazione del vin brulè è molto semplice. Si tratta di fare bollire per una decina di minuti del vino (preferibilmente rosso) a cui viene aggiunto, in fase di raffreddamento, zucchero, cannella e/o chiodi di garofano e qualche spicchio di mandarino, scorze di limone e anice stellato, a seconda dei gusti. Con la bollitura la maggior parte dell’alcol viene eliminata e si ottiene una bevanda ottima anche per i più piccoli.

    Ginger Ale diluito

    Il ginger ale è una bevanda analcolica prodotta a partire dalla radice di zenzero. Secondo i rimedi popolari, bere ginger ale diluito con dell’acqua aiuta a prevenire o alleviare il mal di mare, a sistemare stomaci in disordine e ad espettorare tossi e mal di gola. Ancora oggi se si viene colpiti dall’influenza intestinale non bisogna stupirsi se ci viene offerto un ginger ale!

    Tè verde o nero

    Una ricerca pubblicata dal National Institutes of Health (NIH) ha dimostrato che bere tè verde e nero, mentre si lotta contro un raffreddore o un’influenza, può alleviare la congestione, fluidificare il muco e aumentare l’attività immunitaria grazie all’alta quantità di antiossidanti contenuti. Un notevole contributo viene dato in particolar modo dalla teina e dalla catechina. Quest’ultima sostanza è un polifenolo con un’importante azione antiossidante.

    Rafano

    Il rafano è una pianta erbacea perenne appartenente alle crucifere. Sembra però che sia anche un’ottima pianta medicale soprattutto nel trattamento della sinusite e delle affezioni alle vie respiratorie superiori. Per questo viene consigliato di combattere l’influenza con l’infuso di rafano, ma è anche possibile mangiarlo crudo e fresco, grattugiato e mescolato con altri ingredienti come l’aceto di mele.

    Un altro modo per utilizzarlo è quello con la salsa Cren, che si prepara con la radice della pianta, raschiata con un coltello, grattugiata e riposta in un contenitore assieme al del pane grattato, un cucchiaio di olio extravergine di oliva, mezzo bicchiere di aceto di vino bianco, un po’ di sale e un cucchiaino di zucchero. Tuttavia, è controindicato per chi soffre di disturbi gastrici, renali, bruciore di stomaco e ulcere e per le donne incinte.

    Idratarsi continuamente

    Quando si ha la febbre alta, il corpo suda in maniera eccessiva e di conseguenza reidratarsi è la prima cosa da fare per favorire un corretto funzionamento dell’organismo. Per questo motivo era pratica comune tra le nonne portare un bel bicchiere d’acqua all’influenzato, continuando a riempirglielo tutto il giorno.

    In caso di influenza è importante bere acqua minerale ricca di micronutrienti fondamentali come ad esempio il calcio, il magnesio e il potassio. L’acqua svolge anche un importante ruolo disintossicante: consente, infatti, l’eliminazione di sostanze nocive e delle scorie, agevolando così il lavoro del sistema immunitario.

    Sambuco

    Il Sambuco è una pianta usata in fitoterapia per vari problemi inerenti la salute perchè ricco di vitamine e minerali, come potassio, calcio, sodio, fosforo, ferro selenio, rame, zinco e magnesio. Il suo utilizzo viene, infatti, prescritto in caso di tosse, faringiti, bronchiti, riniti, stitichezza o stipsi, emorroidi, aritmie, infezioni o infiammazioni delle vie urogenitali, ed altro ancora.

    Tuttavia, il Sambuco è una droga particolarmente utilizzata in caso di raffreddore e influenza, e in genere per tutte le infezioni delle vie respiratorie. Può essere assunto sotto forma di infuso, decotto, impacco o estratto fluido. Quest’ultima modalità d’uso è la più indicata in caso di influenza e se ne consiglia la dose di 1 grammo per tre volte al giorno, fino alla risoluzione dei sintomi.

    Miele

    Il miele è uno dei rimedi naturali più potenti in circolazione per fermare l’influenza. È un alimento calorico facilmente digeribile, che dona molta energia, ma è anche ricco vitamine, oligominerali, sostanze antibiotico-simili ed enzimi. Il suo consumo giornaliero può aiutare a prevenire l’influenza: se ne consiglia quindi un’assunzione costante di 20/30 grammi al giorno in sostituzione dello zucchero raffinato, ad eccezione di chi soffre di diabete.

    Propoli

    La propoli è un rimedio efficace per contrastare cause e sintomi dell’influenza, in quanto si offre come antibatterico naturale di grande efficacia. Contrasta, quindi, l’azione di virus e batteri, in particolare di quelli che si diffondono nel cavo orale, soprattutto quando l’influenza mostra i primi segnali. La propoli può essere assunta tramite nebulizzatore, sciroppo o estratto secco attraverso comode tavolette masticabili.

    Fiori di Bach

    Per rafforzare le difese immunitarie, depurare il corpo e recuperare l’equilibrio psicofisico, possono essere utili i fiori di Bach, tra i quali, per combattere febbre, mal di gola e raffreddore, sono spesso consigliati:

    • Crab Apple per aiutare a depurare il corpo velocemente da virus, batteri e tossine. Si può utilizzare nell’acqua del bagno (10-15 gocce), oppure si può inumidire un asciugamano da mettere sulla fronte, sulla gola o sul naso (7 gocce).
    • Clematis invece è in grado di aumentare le difese immunitarie e aiuta a concentrarsi sul presente. Per assumerlo basterà preparare una tisana con 5 gocce di questo rimedio floreale, da bere prima di andare a letto.
    • Olive può venire in aiuto donando tonicità ed energia dopo un’influenza che ha lasciato senza forze. Aiuta quindi il corpo a riprendersi più in fretta ed è utile anche in casi di stanchezza cronica ed esaurimento, fisico o mentale.

    Curcuma

    Secondo la medicina indiana dell’ayurveda, l’influenza invernale serve a “scaricare” il calore accumulato durante l’estate. Pertanto, durante la stagione fredda si dovrà privilegiare un’alimentazione calda, leggera e piccante, che non favorisca la produzione di muco. La curcuma sembra essere uno degli alimenti più indicati del periodo influenzale, perchè è un potente antiossidante con un’azione depurativa, in grado di ostacolare qualsiasi processo infiammatorio. Per assumere questo rimedio basterà aggiungere tre cucchiaini al latte caldo.

    Dolcetto o scherzetto?