Influenza A/H1N1: ancora due vittime in Veneto

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    Virus h1n1

    Il virus dell’influenza suina A/H1N1 ha fatto altre due vittime in Veneto. I malcapitati sono un uomo di 47 anni, ricoverato all’ospedale San Bartolomeo di Vicenza, e un 75enne venuto a mancare nell’ospedale di Padova. Con questi ultimi due casi, sale a 47 il numero delle vittime italiane colpite da influenza A nel corso della stagione epidemica 2010/2011. Il veneto, con 15 decessi registrati fino ad oggi, è stata, insieme alla Puglia, una delle regioni della penisola più colpite.

    Come la stragrande maggioranza delle vittime del virus pandemico H1N1, anche i due uomini deceduti negli scorsi giorni erano affetti da gravi patologie pregresse. In particolare, i medici hanno fatto sapere che il 47enne ricoverato al San Bartolomeo soffriva del morbo di Wandenstrom: una neoplasia monoclonale caratterizzata dalla proliferazione di cellule B. Mentre il 75enne ricoverato nel centro padovano era affetto da leucemia metamielocitica.

    Gli ultimi decessi segnalati prima delle due vittime venete risalgono a martedì scorso: un paziente di 61 anni affetto da una malattia invalidante, deceduto nel centro S.Orsola-Malpighi di Bologna; una donna Vicentina di 70 anni affetta da mieloma multiplo e un’altra donna 48enne che soffriva di diabete mellito ed era ricoverata a Torino.

    Dopo gli ultimi due casi registrati, Luca Coletto, assessore alla sanità della regione Veneto, ha voluto ribadire: “Non c’è alcun motivo di allarme, anche perché proprio in questi giorni ci troviamo nella fase di picco dell’epidemia, il cui andamento è assimilabile a quello registrato nel 2005: importante, ma non allarmante”. Il numero dei decessi registrati fino ad oggi è conforme alla casistica annuale di una normale stagione pandemica.

    Dolcetto o scherzetto?