Influenza 2011: 600mila casi in una settimana

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    virus influenzali

    Come avevano previsto gli esperti, la diffusione dei virus influenzali ha raggiunto il suo picco proprio nei giorni appena trascorsi. Solo nell’ultima settimana di gennaio (dal 24 al 30) l’influenza ha messo a letto più di 600mila italiani, su un totale di 2 milioni e 850mila casi registrati tra il 2010 e il 2011. I dati sono stati raccolti da Influnet: il sistema italiano di sorveglianza della sindrome influenzale, coordinato dal Ministero della salute che si avvale della collaborazione dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e del Centro Interuniversitario per la ricerca sull’Influenza (CIRI).

    Stando ai dati forniti da Influnet, tra il 24 e il 30 gennaio si sono ammalati circa dieci italiani ogni mille e l’incidenza è stata più o meno significativa in base alle fasce d’età. I più colpiti sono stati i bambini in età prescolare, tra 0 e 4 anni di età, che hanno contratto un virus in 30 casi su mille. Non è andata molto meglio ai bambini tra i 5 e i 14 anni di età, per i quali è stata registrata un’incidenza pari a circa 25 casi ogni mille. E’ stata invece più contenuta la diffusione tra gli adulti tra i 15 e i 64 anni (7 casi su mille) e gli anziani over64 (“solo” 1,8 casi ogni mille abitanti).

    Insomma, anche quest’anno i virus influenzali stanno facendo il loro lavoro. La soglia di allerta resta comunque bassa, perché nella stragrande maggioranza dei casi la malattia non è aggressiva e scompare in pochi giorni, spontaneamente o con l’ausilio di farmaci antipiretici. I casi gravi e i decessi, in rapporto ai numeri sulla diffusione dei virus riportati sopra, sono davvero pochissimi e non devono destare preoccupazione.

    Dolcetto o scherzetto?