Infarto: quando i vicini sono un fattore di rischio

da , il

    Donna cuore

    Se i vostri vicini di casa sono particolarmente polemici, litigiosi o chi più ne ha più ne metta, vi conviene trascolcare, non solo per trovare la pace, ma anche per salvaguardare la salute delle vostre arterie. E si, perché secondo una ricerca pubblicata sull’American Journal of Epidemiology, avere un rapporto conflittuale con i condomini, alla lunga può aumentare il rischio di contrarre malattie cardiovascolari, soprattutto nei soggetti predisposti.

    Per giungere a queste conclusioni, il dott. Daniel Kim e i colleghi dell’Harvard School of Publich Health hanno esaminato i dati raccolti in passato di quasi 3000 americani tra i 32 e i 50 anni, residenti in alcune delle aree più popolate degli USA. E’ emersa una correlazione evidente tra la situazione abitativa del singolo individuo e il grado di calcificazione delle sue arterie. In particolare, circa l’11% delle donne e il 29% degli uomini presi in esame erano a rischio aterosclerosi: approfondendo è emerso che chi presentava calcificazione delle arterie viveva in edifici degradati, trascurati e litigiosi.

    La povertà fomenta polemiche e liti tra condomini, che a loro volta sono un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. Inoltre, i palazzi degradati e trascurati spesso non sono dotati di spazi verdi che incoraggiano all’attività fisica. “Al di là di fattori individuali quali il reddito – spiega Kim – vivere in condomini del genere contribuisce ad elevare il rischio cardiaco nascosto, e sin dai quarant’anni circa di età” e poi conclude “Il contesto e le condizioni nelle quali vive un individuo hanno un grande impatto sulla sua salute”.