Incontinenza urinaria in menopausa: rimedi naturali, esercizi e intervento chirurgico

Incontinenza urinaria in menopausa: rimedi naturali, esercizi e intervento chirurgico

Adottando uno stile di vita diverso, facendo degli esercizi specifici, utilizzando terapie e trattamenti mirati o con un intervento chirurgico, anche chi soffre di incontinenza può tornare a svolgere tutte le normali attività quotidiane senza ansie

da in Malattie, Menopausa, Rimedi naturali
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    Incontinenza urinaria in menopausa: rimedi naturali, esercizi e intervento chirurgico

    I casi più numerosi di incontinenza urinaria sono provocati da un indebolimento dei muscoli del pavimento pelvico e da una perdita di elasticità, spesso conseguenza delle trasformazioni fisiologiche che accompagnano la menopausa. Il calo di estrogeni nei muscoli addominali provoca infatti una riduzione dell’efficacia dei muscoli che tengono chiusa la vescica. Ma questa non è una condizione che una donna in menopausa deve subire, perchè esistono rimedi naturali, esercizi e anche un intervento chirurgico che possono risolvere il problema dell’incontinenza urinaria.

    Dopo i 50 anni l’incontinenza urinaria riguarda il 20 –30% della popolazione femminile.
    Per migliorare il problema della debolezza vescicale provocata dalla menopausa si possono mettere in atto cure poco invasive con rimedi naturali, delle efficaci modifiche allo stile di vita, degli esercizi di fisioterapia, e in caso di insuccesso di questi metodi, si potrà valutare la necessità di farmaci o di un intervento chirurgico.
    Escludendo quindi l’utilizzo del pannolino, che non è una cura ma consente solo di limitare gli effetti dell’incontinenza, la risoluzione del problema passa attraverso un programma terapeutico.

    Per contrastare l’incontinenza urinaria si possono utilizzare rimedi di natura omeopatica, fitoterapica e terapie di medicina alternativa:

    • I semi di zucca contengono sostanze in grado di inibire l’enzima aromatasi che influisce sulla tonicità dei muscoli del pavimento pelvico.
    • Il petroselinum è indicato per la debolezza dei muscoli del pavimento pelvico ed è un buon disinfettante delle vie urinarie.
    • L’uva ursina ha un effetto antibatterico sulle vie urinarie e si utilizza per il trattamento dell’incontinenza.
    • L’agopuntura può essere utilizzata per ripristinare il controllo sulla minzione e sullo sfintere vescicale.

    Per risolvere il problema dell’incontinenza in menopausa si possono eseguire una serie di esercizi specifici associati anche a sedute di elettrostimolazione che portano a rinforzare la muscolatura del pavimento pelvico e lo sfintere urinario. Gli esercizi più utilizzati sono i Kegel, che consistono nel contrarre i muscoli del pavimento pelvico per rinforzarlo e aumentarne il controllo volontario.

    La terapia farmacologia per risolvere l’incontinenza urinaria agisce sull’iperattività idiopatica del muscolo detrusore, e si ottiene principalmente con farmaci quali la tolterodina, la duloxetina, il cloruro di trospio, e l’ossibutinina. Gli estrogeni sono una terapia aggiuntiva nelle donne in menopausa con incontinenza, perchè essi possono migliorare il tono della muscolatura uretrale.

    L’intervento chirurgico per risolvere l’incontinenza urinaria è riservato ai casi in cui le misure precedenti non abbiano dato risultati soddisfacenti, o anche ai casi in cui è presente un’altra patologia ginecologica che richiede un approccio chirurgico. L’intervento ha lo scopo di correggere l’alterazione che ha determinato l’incontinenza urinaria, e attualmente l’approccio chirurgico più utilizzato è la sospensione transotturatoria dell’uretra per mezzo di una striscia di polipropilene, effettuabile in day hospital o al massimo con 2/3 giorni di ricovero.

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