In molti colpiti in queste ore dalla sindrome influenzale, ma cosa fare per guarire?

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    Influenza sindrome

    Ancora la vera influenza, quella stagionale non è arrivata: lo ribadiscono ogni giorno i virologi più famosi. Il disturbo che ci blocca tutti a letto (o quasi) in questi giorni con tosse, cefalea, raffreddore a volontà ed a volte febbre è la cosiddetta sindrome influenzale o parainfluenzale o pre influenzale. Ma di cosa si tratta e come si distingue dall’influenza? Quest’ultima è caratterizzata solo da virus di tipo A e B che hanno un stagionalità precisa mentre le sindromi sono causate essenzialmente da rhinovirus e da altri agenti infettivi virali (e non solo) molti ancora sconosciuti. Va subito detto che il vaccino antinfluenzale di cui molto si parla in questi giorni ha effetto solo sui virus dell’influenza e non su quelli della sindrome influenzale.

    Non solo, in questo caso non sono utili neppure gli antibiotici (che si usano su consiglio del medico curante esclusivamente in presenza di batteri), a meno che non vi sia una complicanza, quella che comunemente viene definita sovrinfezione batterica. Allora cosa fare? Aspettare che passi. I sintomi dell’influenza e delle sindromi influenzali sono gli stessi, ma anche i consigli per la terapia: per combattere i virus è importante il riposo, la reidratazione in caso di febbre alta e dunque il controllo di questa attraverso paracetamolo o ibuprofene.

    Con i bambini un particolare occhio di riguardo: il loro sistema immunitario è più debole e quindi, come sapete sono più soggetti all’aggressione di ogni virus. Va ricordato inoltre che a differenza del passato, va evitata ai minori la somministrazione di acido acetilsalicilico (la comune aspirina) per alleviare i sintomi: meglio usare i rimedi della nonna come il brodo di pollo ed il latte con il miele. Vale anche con gli adulti.