Il fumo causa anche il tumore al seno

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    Tumore seno cause fumo

    Il fumo è una delle principali cause di tumore nella popolazione mondiale, e, apprendiamo ora, anche del tumore femminile più diffuso: il cancro al seno. Particolarmente pericolosa quando colpisce in età fertile, questa neoplasia aumenta però di molto la sua incidenza nelle donne in menopausa, e anche se diagnosi precoce e cure sempre più mirate ed efficaci riescono ad avere la meglio su questo temibile killer, pure la prevenzione rimane il sistema migliore per combatterne l’insorgenza. Tra i fattori che possono “agevolare” lo sviluppo del carcinoma della mammella in menopausa, c’è proprio il fumo, finora accusato di altre forme di cancro come quello ai polmoni.

    Invece, da un nuovo studio americano condotto monitorando, per circa 10 anni, 79.990 pazienti di 40 diversi centri clinici sparsi negli USA, in età comprese tra i 50 e i 79 anni, è emerso che le fumatrici avevano il 16% in più di probabilità di ammalarsi di carcinoma mammario. Una percentuale un po’ inferiore (9%), per le ex fumatrici. Inoltre, le probabilità aumentano con l’aumentare degli anni in cui si è praticato questo vizio quotidiano. Insomma, una donna che abbia fumato ininterrottamente dai 20 anni in su fino alla menopausa, senza smettere neanche in questo periodo della vita, apre la via al tumore in misura maggiore rispetto a chi, delle sigarette, ha scelto di fare a meno.

    Purtroppo però, anche il fumo passivo rientra in questa ricerca, perché si è scoperto che l’esposizione delle bambine in età pediatrica (per 10 anni) e poi anche in età adulta (20 anni), incide in una piccola percentuale sullo sviluppo del tumore al seno. La cosa più sconcertante, tuttavia, che emerge da questa indagine americana, è che una paziente fumatrice su cinque che sia in cura per tumore, pur sconsigliata vivamente nel perseverare, persevera comunque. Neppure il sapere che insistere con le “bionde” può compromettere il buon andamento delle terapie e facilitare l’insorgenza di recidive, riesce ad avere la meglio sulla dannosa abitudine.

    Eppure, quante ne stiamo sentendo sulla pericolosità di catrame e nicotina, e su quanto sarebbe necessario, per assicurarsi una vita più sana e lunga, non iniziare affatto o smettere per tempo? Mi rivolgo alle tante ragazze fumatrici (sempre di più, anche in Italia), non scrollate le spalle, non fate finta di nulla perché tanto state bene e siete giovani, il fumo agisce alla lunga e silenziosamente, perciò, smettere, è la miglior polizza assicurativa sul benessere futuro! I risultati dello studio americano sono stati pubblicati sulla rivista British Medical Journal.