Il dentifricio aumenta la resistenza ai farmaci

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    Il dentifricio potrebbe aumentare la resistenza ai farmaci. Secondo il Comitato per la sicurezza scientifica dell’Unione Europea, infatti, lavarsi troppo i denti farebbe male alla salute a causa del triclosan, un antibatterico presente nelle gran parte dei dentifrici e negli altri prodotti per l’igiene personale. A ritenere dannosa tale sostanza è anche la Food and Drug Administration statunitense, che sta effettuando degli accertamenti sul composto chimico, sospettato di causare alterazioni ormonali.

    La notizia di certo non farà piacere a chi è abituato a lavarsi spesso i denti, pensando di tenere lontano tartaro e carie, anche se esistono diversi rimedi naturali per sbiancare i denti. Il triclosan, in realtà, non viene impiegato solo nei dentifrici, ma è contenuto anche in moltissimi prodotti, dai contenitori in plastica per conservare gli alimenti ai deodoranti, dalle creme cosmetiche ai collutori.

    Per il suo uso, infatti, è stato stabilito dalla legge un limite ben preciso a seconda del prodotto in cui è contenuto, ad esempio, nei cosmetici è consentito come conservante fino allo 0,3%.

    Alcuni studi di laboratorio, riportati anche sul DailyMail, hanno dimostrato come il tricolosan sia in grado di innescare mutazioni genetiche nei batteri, che consentirebbero loro di rinforzare le proprie difese contro i medicinali, rappresentando un rischio per la salute.

    Sono diversi anni che si parla di questa sostanza chimica e già nel 2005 alcuni studi avevano sollevato dubbi sulla sua sicurezza, soprattutto sulla sua capacità di rendere i batteri così resistenti da non reagire ai farmaci antibiotici. Recentemente è stato pubblicato uno studio che dimostrerebbe un effetto negativo anche sugli ormoni della tiroide.

    Chiaramente, saranno necessari ulteriori studi per verificare gli effetti del triclosan, ma bisogna comunque ricordare che troppa igiene può far male anche ai bambini.

    Dolcetto o scherzetto?