Il corpo che sogni in 24 ore

da , il

    corpo bta

    Naturalezza del risultato, sicurezza e tempi di recupero veloci. E’ questo che chiedono le pazienti quando arrivano in studio. Desiderano modificare il loro aspetto fisico, per correggere un difetto, estetico o funzionale, contrastare i segni del tempo o perché l’immagine riflessa nello specchio non corrisponde alla percezione che hanno di sé, ma il timore non tanto del bisturi quanto del post operatorio le frena: gonfiore, ecchimosi, dolore e inabilità temporanea sono considerati spesso una moneta troppo alta da pagare per piacersi di più.

    Oggi, grazie a un nuova tecnica chirurgica denominata Bloodless Atraumatic Technique, tutti i disagi tipici del post-operatorio sono ridotti sensibilmente e i pazienti che si sono sottoposti a un intervento di chirurgia estetica possono riprendere le normali attività nell’arco di 24-48 ore.

    L’innovazione di questa originale tecnica operatoria consiste nell’impiego di strategie chirurgiche che limitano la perdita di sangue intraoperatoria, che è la principale responsabile dei fenomeni postoperatori, nell’utilizzo di tecniche di coagulazione scrupolose, di una manualità chirurgica più delicata e rispettosa dei tessuti, anche in fasi poco considerate come l’infiltrazione di anestetico locale, e di uno strumentario chirurgico sofisticato appositamente studiato. Inoltre, grazie a un’analisi scrupolosa e mirata dei pazienti durante le visite preoperatorie, si riduce la durata dell’intervento ai minimi termini, con un conseguente minor trauma per l’organismo, una riduzione delle complicanze e dei tempi di recupero e un risultato estetico migliore: l’edema risulta minimo, i lividi sono molto rari, il dolore trascurabile tanto che raramente si rende necessaria la somministrazione di un analgesico.

    Nei giorni precedenti l’intervento al paziente vengono illustrate e consegnate specifiche istruzioni postoperatorie. Se queste istruzioni vengono seguite scrupolosamente il ritorno alle normali attività della vita quotidiana è realmente stimabile in 24/48 ore, fatta eccezione per l’esercizio fisico intenso, e dopo tre settimane dall’intervento non esiste alcuna restrizione alle attività da svolgere.

    Attualmente questa tecnica operatoria può essere impiegata, indipendentemente dalle caratteristiche dei pazienti, in tutte le operazioni di mastoplastica additiva (aumento del seno), lifting (ringiovanimento del volto), blefaroplastica (ringiovanimento della regione palpebrale), o miniaddominoplastica (correzione di lassità addominale), ma in un futuro non molto lontano potrebbe trovare impiego anche in altri campi della chirurgia, con prevedibili riduzioni dei tempi di guarigione, dei tempi di degenza e in maniera direttamente proporzionale dei costi.

    Dolcetto o scherzetto?