Il colore delle urine per capire se ci sono problemi di salute

Ecco quando il colore delle urine è anomalo cosa potrebbe significare: alcune informazioni utili per interpretare le variazioni cromatiche delle urine al meglio.

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    Il colore delle urine, un indicatore da non sottovalutare per capire se ci sono problemi di salute. Infatti, anche se spesso non ci si pensa, le urine, cioè il prodotto finale del filtraggio dei reni, possono essere considerate un campanello d’allarme importante per la presenza di disturbi o anomalie. Un campanello d’allarme che non va né ignorato né sottovalutato.

    Giallo paglierino

    Questa è la normale colorazione che dovrebbero avere le urine. In condizioni normali, dovrebbero essere chiare e trasparenti. Il colore dovrebbe essere giallo paglierino e l’aspetto dovrebbe essere limpido.

    Giallo intenso

    Se il giallo diventa più intenso, le cause possibili sono diverse. Potrebbe essere colpa della somministrazione di alcuni farmaci, che possono conferire all’urina una colorazione gialla intensa, come la fluorescina o la nitrofurantoina, farmaco antisettico impiegato per curare le infezioni delle vie urinarie. Può essere anche, ancora più banalmente, il risultato di un consumo eccessivo di carote, ma il giallo intenso delle urine può essere anche il sintomo di malattie o disturbi che interessano i reni e che ne implicano un cattivo funzionamento.

    Verde

    Quando il colore delle le urine vira verso il verde potrebbe dipendere dall’assunzione di alcuni farmaci, come l’indometacina, un farmaco antinfiammatorio non steroideo (fans), l’amitriptilina, un antidepressivi o il mitoxantrone, un farmaco utilizzato in caso di trattamento chemioterapico. Ma ci sono anche alcune malattie che possono dare all’urine la colorazione verde: l’ittero, la condizione caratterizzata dalla comparsa di una colorazione giallastra della pelle, causata dall’eccessivo aumento dei livelli di bilirubina; il tifo, una malattia infettiva molto seria; le infezioni delle vie urinarie da pseudomonas, un tipo di agente batterico.

    Rosso

    Assumere determinati medicinali, come l’epirubicina o la rifampicina potrebbe colorare di rosso le urine, così come mangiare in quantità importanti alcuni alimenti, le barbabietole o le more, per esempio. Ma questa strana cromia può anche essere la manifestazione di anomalie più serie, come infezioni alle vie urinarie, alcuni tipi di tumori che interessano l’apparato urinario e l’ano, la glomerulonefrite, un’infiammazione che colpisce i reni o la mononucleosi, la famosa malattia del bacio, un’infezione causata da un virus.

    Arancio

    Le urine possono diventare arancio dopo trattamenti farmacologici a base di rifampicina e dopo l’assunzione della fluoresceina, ma possono anche essere il risultato dell’ingestione di peperoncino e rabarbaro. Inoltre, se le urine assumo una strana colorazione arancione non è da escludere uno squilibrio nell’apporto di liquidi all’organismo con una conseguente disidratazione.

    Scuro, quasi nero

    Le urine sono stranamente scure, con un colore che è pericolosamente vicino al nero. Può essere colpa dei farmaci e, in particolare, della metildopa, un farmaco solitamente usato contro l’ipertensione arteriosa, o del chinino, un farmaco naturale antipiretico, utile contro la febbre. Ma, nelle ipotesi peggiori, può essere un campanello d’allarme che fa sospettare la presenza di un melanoma maligno, un tumore della pelle, di malattie a carico del fegato o dei calcoli biliari, un disturbo caratterizzato dalla formazione di una sorta di sassolini all’interno della cistifellea.

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