Il colesterolo molto “cattivo” si combatte con i mirtilli

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    Mirtilli colesterolo cattivo

    Il colesterolo alto è un problema per una buona percentuale di italiani, e non necessariamente di una certa età. Anche i giovani, infatti, soprattutto se sovrappeso e che conducano una vita all’insegna della sedentarietà, sono a rischio di accumulare grassi nocivi nei loro vasi sanguigni. Una predisposizione che va contrastata in tutti i modi, perché l’ostruzione da colesterolo delle nostre arterie, come sappiamo (ma tendiamo a dimenticare), può provocare patologie cardiovascolari importanti e potenzialmente letali come ictus e infarti.

    A tal proposito, l’alimentazione è fondamentale, anzi, probabilmente è il primo e più importante sistema per riequilibrare la quantità di grassi nel nostro sangue. Come vi ricorderete, di recente è stata scoperta una variante particolarmente “cattiva” di colesterolo LDL, che è stato chiamato VLDL, ancora più subdolo nell’”attaccarsi” alle pareti arteriose. Ebbene, su questi tipo di colesterolo, così come, su quello LDL “normale”, pare siano efficaci i mirtilli.

    Nel senso che le proprietà antiossidanti di cui sono ricchi questi frutti di bosco, riescono a ridurlo. E’ quanto scoperto dai ricercatori del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti, effettuando degli esperimenti sulle cavie da laboratorio. Somministrando ai criceti scarti dei mirtilli che erano stati utilizzati per la preparazione dei succhi e bucce degli stessi frutti, è stato possibile ridurre i loro livelli di colesterolo LDL, con punte del 44% per la variante particolarmente “cattiva” e, contemporaneamente, aumentare quello “buono” HDL.

    Naturalmente, trattandosi di un esperimento su modello animale, come spiega il coordinatore dello studio, il chimico Wallace H. Yokohama, bisognerà effettuare ulteriori ricerche sull’uomo. Tuttavia, poiché il funzionamento del meccanismo di smaltimento del colesterolo (legato principalmente all’attività del fegato) è simile nei criceti e negli esseri umani, a titolo preventivo cominciare a consumare più mirtilli non ci farà certo male.

    Anzi, io direi che, essendo anche un frutto di stagione, peraltro buonissimo e perfetto per preparare dolci e marmellate, farne una buona scorta non è sicuramente una cattiva idea! I risultati dello studio americano sono stati pubblicati sulla rivista Journal of Agricultural and food Chemistry.