Igiene delle mani: i consigli per prevenire le infezioni

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    Igiene mani

    Un semplice gesto che ha un ruolo chiave per prevenire le infezioni: l’igiene delle mani, lavarsele con cura, spesso e volentieri, soprattutto in determinati momenti della giornata, prima e dopo alcune azioni è la mossa vincente nella strategia per preservare la propria salute. Oggi, in occasione della sesta “Giornata Mondiale della pulizia delle mani”, il messaggio dovrebbe essere ancora più “forte e chiaro”. Ecco alcuni consigli utili.

    L’igiene salva la vita

    I dati diffusi dall’Oms, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, e dall’Unicef lasciano poco spazio ai dubbi. Lavarsi le mani, più volte nell’arco della giornata può contribuire a prevenire le malattie, a ridurre le infezioni gastrointestinali del 30% e quelle respiratorie del 40%. Ogni giorno nel mondo 1400 bambini di età inferiore ai 5 anni muoiono per colpa della mancanza di igiene (per malattie diarroiche legate all’assenza di acqua pulita e di servizi igienico sanitari adeguati).

    “Il semplice gesto di lavarsi le mani con il sapone è uno dei modi più efficaci per salvare la vita di un bambino. Lavarsi le mani prima di mangiare e dopo aver defecato riduce drasticamente la diffusione di malattie diarroiche e ha effetti di vasta portata sulla salute e sul benessere dei bambini e delle comunità” ha sottolineato Sanjay Wijesekera, Responsabile Unicef per i programmi dell’Acqua e dei Servizi Igienico Sanitari (Wash).

    “Ogni individuo, ogni madre, bambino, insegnante, membro della comunità, può contribuire alla salute di tutti solo lavando le proprie mani. Se tu fossi a conoscenza di qualcosa di grandioso, e della quale potrebbe beneficiare tutto il mondo, lo faresti. Ognuno ha questo potere – semplicemente lavando, insaponando e asciugandosi le mani – con acqua e sapone” ha aggiunto Wijesekera.

    Lavarsi le mani, quando e come

    Sul quando la risposta più ovvia e generica sarebbe sempre. Quella più mirata merita alcune precisazioni. Innanzitutto, per massimizzare la prevenzione, è consigliabile lavare le mani prima di maneggiare o consumare qualsiasi tipo di alimento, così come prima di medicare o toccare una ferita (propria o altrui) e di applicar pomate o lenti a contatto. Necessario curare con attenzione l’igiene delle mani dopo aver utilizzato la toilette, aver toccato o maneggiato cibo crudo (carne, pesce eccetera), aver cambiato il pannolino, tossito, soffiato il naso o starnutito, aver toccato rifiuti, ringhiere, strumenti attrezzi (palestra) o altro in luoghi affollati.

    Se sul quando non si discute, anche sul come meglio fare attenzione. Una sciacquata veloce alle mani sotto l’acqua corrente non basta: è fondamentale utilizzare sapone detergente e acqua calda, sfregando le mani per qualche secondo, risciacquare e asciugare con cura. Quando rubinetto e sapone non ci sono, in commercio esistono gli “hand sanitizers”, che igienizzano le mani “a secco”.

    Dolcetto o scherzetto?