I sintomi della gonorrea da non sottovalutare

La gonorrea e’ una malattia venerea, ovvero che si trasmette essenzialmente con rapporti sessuali non protetti. Studi scientifici recenti hanno evidenziato come ad esserne colpite siano maggiormente le giovani donne intorno ai 20 anni, ma in realtà questa infezione estremamente comune colpisce ad ogni età. E’ anche nota come blenorragia o scolo. Il termine gonorrea deriva dal greco “gonos“(seme) e “reo” (scorro) mentre blenorragia da “blenos” (muco) e “ragoo” (erompo): ambedue i termini si riferiscono al sintomo più comune, le perdite di muco dall’uretra, ma clinicamente parlando si riferiscono anche a tutta una serie di altri sintomi e manifestazioni che riguardano altre parti del corpo interessate e le complicanze dell’infezione. Vediamo meglio nel dettaglio.
Complicanze della gonorrea
Una gonorrea non curata può causare problemi di salute gravi e permanenti sia nelle donne che negli uomini. In particolare nel genere femminile l’infezione può diffondersi anche nell‘utero e nelle tube di Falloppio e causare la PID ovvero la malattia infiammatoria pelvica. In questi casi ai sintomi della gonorrea si possono abbinare febbre e forti dolori addominali (che possono diventare cronici) oltre a pericolose sacche purulente difficili da debellare. Aumenta inoltre il rischio di gravidanza extrauterina, pericolosa per la vita. Pericolosa per la vita la gonorrea anche se si trasmette attraverso il sangue o alle articolazioni: può provocare miocardite, epatite o artrite gonococcica. Come altre malattie veneree la blenorragia se non curata aumenta il rischio di contrarre l’hiv.
Gravidanza e gonorrea
La gonorrea si trasmette anche durante il parto, al passaggio del bambino nel canale, mettendone a rischio la vita. Dunque le donne incinte affette da scolo dovrebbero sottoporsi a terapia antibiotica prima di partorire, mentre tutte le donne in gravidanza dovrebbero sottoporsi al test diagnostico per escludere tale infezione.
La terapia per la gonorrea
La cura è possibile, ma va eseguita con accuratezza e precisione. Solitamente si usano antibiotici e la terapia deve essere di coppia. Durante la terapia è preferibile astenersi da rapporti sessuali. Purtroppo sta aumentando l’incidenza di un ceppo di gonorrea resistente ai farmaci e così una malattia che si crede essenzialmente relegata al passato, sta diventando un’emergenza sanitaria del futuro.
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- Introduzione
- La gonorrea e le donne
Lun 06/08/2012 da Cinzia Iannaccio in Gonorrea

















