I rimedi omeopatici utili contro il raffreddore

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    omeopatia e raffreddore

    Raffreddore? No grazie. Eppure rappresenta uno dei disturbi tipici del periodo autunno-invernale. Questo anche perché a differenza di ciò che si crede, non è causato dal freddo di per se stesso, ma dal più comune virus in circolazione nel mondo, il rhinovirus. Con l’abbassamento delle temperature il sistema immunitario può diventare più suscettibile all’aggressione virale ed ecco che si prende il raffreddore. Cosa fare allora? Un aiuto per contrastare i sintomi può certamente arrivare dall’omeopatia. Vediamo insieme quali i rimedi omeopatici più appropriati.

    Contrastare il raffreddore con la Corylia

    La Corylia (Boiron) è il rimedio omeopatico utilizzato più di frequente in caso di raffreddore (o rinite acuta). E’ in compresse che si assumono lontano dai pasti come tutti i prodotti omeopatici, lasciandole sciogliere sotto la lingua. La posologia, nella fase acuta richiede almeno una compressa ogni ora, da diradare al miglioramento dei sintomi. Ogni compressa di Corylia è composta da: Allium cepa 3CH, Sabadilla 3CH, Gelsemium 3CH, Belladonna 3CH, Pulsatilla 3CH, aa q.b. Tra gli eccipienti contiene saccarosio, talco, gomma arabica (acacia), stearato di magnesio, gelatina, cera bianca, cera di carnauba q.b.

    Ammonium Carbonicum per il naso chiuso

    L’Ammonium Carbonicum si usa solitamente in caso di naso chiuso ed è particolarmente indicato quando questa sintomatologia non permette di dormire, soprattutto ai bambini. La posologia (come sapete in questo senso l’omeopatia non fa distinzione di età) è di 5 granuli da assumere tre volte al giorno, fino al miglioramento dei sintomi. Nei casi di raffreddore prolungato può essere utile alternarlo con il Sambucus nigra 4 CH.

    Altri rimedi omeopatici per il raffreddore

    Esistono anche altri medicinali omeopatici da utilizzare in caso di rinite. Soprattutto in fase iniziale, quando c’è un gocciolamento del naso moderato, qualche starnuto e malessere generalizzato, è possibile utilizzare Sticta polmonaria 7 CH e Nux vomica 7 CH, 5 granuli 3-4 volte al giorno. Nella fase successiva in cui la rinorrea è più abbondante e densa e c’è ostruzione nasale si possono assumere 5 granuli ogni sei ore di Allium cepa 5 CH (se la rinorrea acquosa), 5 granuli 3 volte al dì di Kalium muriaticum 7 CH (se invece la rinorrea è più densa ed inizio di ostruzione nasale) e 5 granuli 3 volte al giorno di Kalium bichromicum 7 CH (con secrezioni nasali vischiose, ostruttive e purulente). Al miglioramento, con la rinorrea liquida basterà assumere Pulsatilla 9CH 5 granuli al giorno, in unica soluzione. Il tutto sempre a distanza dai pasti.

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