I rimedi omeopatici per ansia, allergie, tosse e altri disturbi

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    I rimedi omeopatici secondo un’indagine recente, sembrano essere particolarmente apprezzati dalle donne. Questo sicuramente perché il genere femminile rispetto a quello maschile, ha maggiori necessità di sottoporsi a terapie (non a caso consumiamo anche maggiori quantità di farmaci ndr), specie per patologie osteoarticolari o stati d’ansia e depressione. I rimedi omeopatici possono essere dunque la soluzione ideale per numerose altre patologie, per adulti e bambini, anche perché sono privi di effetti collaterali.

    Come funzionano i rimedi omeopatici?

    A differenza della fitoterapia che nasce esclusivamente da erbe medicinali, l’omeopatia si basa anche su sostanze minerali ed animali. Il suo principio è la legge della similitudine, che vede la cura della malattia attraverso piccolissime dosi di quella sostanza che in un individuo sano provocherebbe i medesimi sintomi della patologia da trattare. Ha dunque una visione olistica: il rimedio omeopatico non cura il disturbo, ma l’individuo stesso. Per questo non crea effetti collaterali, ma soprattutto si pone quale cura altamente personalizzata. E’ difficile dunque stabilire quale rimedio possa essere utile in caso di tosse o ansia per il singolo paziente, se non c’è una visita specialistica. Cioè non esiste un rimedio ed una posologia che vadano bene per tutti. Proviamo comunque a dare qualche consiglio di ordine generale.

    I rimedi omeopatici per trattare l’allergia?

    In caso di allergia ai pollini ad esempio l’omeopatia può avere una funzione sia dal punto di vista della prevenzione che dei sintomi nella fase acuta. Per ciò che riguarda i sintomi ovviamente il medico omeopata suggerirà una terapia in base al disturbo (starnuti continui, occhi che lacrimano e congiuntivite, ecc) da assumere in genere in granuli (5 per volta) mattino e sera e durante le crisi, in una diluizione 9ch. Invece per ciò che riguarda la profilassi questa si farà a partire dai due mesi precedenti l’impollinazione, a giorni alterni, con diluizioni alla 30 ch del polline che provoca reazione.

    I rimedi omeopatici per l’ansia

    I rimedi omeopatici utilizzabili per l’ansia sono numerosi, circa 180 e rappresentano dunque uno degli esempi più lampanti di come la terapia omeopatica debba essere personalizzata: esiste infatti l’ansia improvvisa, che si manifesta come un attacco di panico, accompagnata dalla paura di morire, oppure quella del pensiero negativo tipica di quelle persone caratterizzate da eccessivo desiderio di precisone che diventa ossessione; in più esiste la cosiddetta ansia da fretta, tipica di coloro che temono di essere sempre in ritardo. Ebbene per queste tre tipologie di disturbi, possono essere usati diversi rimedi e rispettivamente l’Aconitum napollus, l’Arsenicum album e l’argentum nitricum.

    I rimedi omeopatici per la tosse

    Il medesimo concetto va applicato anche alla tosse, che può essere secca (e allora potrà essere utile uno sciroppo a base di pursantilla), grassa e con catarro (sarà meglio usare uno sciroppo a base di Hepar calcereum sulphuris) o accompagnata da mal di gola (belladonna e aconitum napellus potranno andare bene). Ma, ricordiamo, gli effetti benefici si hanno solo se la cura è giusta, mirata all’individuo, dunque anche in questo caso il fai da te non va bene.

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