I disturbi della tiroide in estate: 10 consigli per le vacanze

La tiroide è una ghiandola endocrina che regola molte funzioni del nostro organismo, e anche e soprattutto in estate va tenuta sotto controllo

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    I disturbi della tiroide in estate: 10 consigli per le vacanze

    L’estate è arrivata, ecco i 10 consigli per le vacanze che possono prevenire i disturbi della tiroide. La funzione principale della tiroide è quella di produrre ormoni contenenti iodio che influenzano l’attività degli organi quali il cuore, il fegato, il cervello, e i reni, influenzandone l’attività, ed è per questo che bisogna prendercene cura. Essenziale per il buon funzionamento della tiroide è lo iodio, perchè una sua quantità inadeguata può portare a ipertiroidismo o di ipotiroidismo. Per salvaguardare la salute della tiroide si può adottare uno stile di vita che assicuri all’organismo il giusto fabbisogno giornaliero di iodio, vediamo come.

    1. Farmaci

    Farmaci

    Spesso si sottovalutano gli effetti collaterali dei farmaci, infatti alcuni medicinali contengono iodio anche in grandi quantità, e per questo è importante leggere bene le componenti e parlare con il proprio medico che può indirizzare verso farmaci diversi per evitare problemi alla tiroide.

    2. Quantità di iodio

    Quantità di iodio

    Non è facile misurare la quantità di iodio che si assume giornalmente, ma è utile poter avere dei rapporti per saperci regolare. Una persona adulta deve assumere circa 150 mcg di iodio al giorno, mentre i bambini fino all’età di 10 anni circa 90-100 mcg. Una donna in gravidanza deve aumentare la quantità di iodio di 25 mcg al giorno. Con l’allattamento l’aumento di iodio deve invece essere di 50 mcg al giorno.

    3. Attività fisica

    Attività fisica

    L’attività fisica costante tutti i giorni, anche blanda, aiuta a velocizzare il metabolismo, contribuendo alla guarigione della tiroide. Una passeggiata di 1 ora mattina e sera tutti i giorni, nuotare, o sostituire i tragitti in macchina utilizzando la bicicletta aiutano il benessere di quest’importante ghiandola.

    4. Abbigliamento

    Abbigliamento

    In estate ci si scopre per il caldo, ma spesso si continuano ad utilizzare foulard e sciarpe leggere intorno al collo. Quest’abitudine dovrebbe essere abbandonata perchè se la tiroide si surriscalda con l’incremento della temperatura del sangue si potrebbe innescare un processo infiammatorio come la tiroidite.

    5. Cibi da evitare

    Cibi da evitare

    I cibi da evitare in caso di problemi alla tiroide variano da persona a persona. Nel caso di ipotiroidismo sono da eliminare i latticini, le patate, i cavoli, il sedano, i ravanelli, le cipolle, i cereali, la frutta secca e anche alcuni tipi di frutta come pesche ed uva. Chi soffre di ipertiroidismo deve fare attenzione al caffè e al tè, ai formaggi affumicati, alle carni grasse e soprattutto agli snack salati.

    6. Cibi da preferire

    Cibi da preferire

    La dieta ideale per chi soffre di ipertiroidismo deve prevedere verdure come cavoli, ravanelli e broccoli, e via libera anche a legumi e frutta secca. Nel caso di ipotiroidismo, il menù estivo dovrà comprendere alimenti ricchi di vitamina A e B, e aumentare la frutta che aumenta l’attività della tiroide come limoni e fichi.

    7. Il fumo

    Il fumo

    Il fumo di sigaretta influisce sulla funzionalità della tiroide, aumentando la possibilità di sviluppare l’ipertiroidismo autoimmune, malattia chiamata anche tiroidite di Hashimoto, dove gli anticorpi del sistema immunitario attaccano la ghiandola e ne compromettono l’efficienza.

    8. Prodotti snellenti

    Prodotti snellenti

    In estate molti utilizzano prodotti snellenti e dimagranti, ma non tutti sanno che la maggior parte di essi contengono iodio. Chi soffre di tiroide e utilizza creme anticellulite, fanghi, sali da bagno e anche integratori alimentari deve prestare attenzione alle etichette per controllare che non siano contenuti tiroxina, estratti di alghe o sali marini.

    9. Il sale

    Il sale

    E’ importante sostituire il sale iodato al normale sale da cucina. Il fabbisogno giornaliero di iodio per il corretto funzionamento della tiroide sono 5 gr di sale iodato. Va fatta attenzione perchè il sale è un minerale presente in grandi quantità anche in molti alimenti, soprattutto nel pesce marino, nei molluschi, negli insaccati e negli snack.

    10. L’aria di mare

    L'aria di mare

    Il fatto che l’aria marina agisca sulla tiroide è una leggenda metropolitana. Lo iodio inalato respirando l’aria nelle città di mare è troppo poco per incidere sulla salute della tiroide.